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Problemi vari

Buongiorno,
Il mio bimbo ha 29 mesi e ancora non parla e non si relaziona bene. Siamo stati indirizzati a 18 mesi dal neuropsichiatra in quanto non parlava e aveva difficolta' nell'alimentazione. Al termine della prima visita ci e' stato detto che la situazione non era grave ma non si sarebbe risolta da sola per cui siamo stati spediti da una  psicomotricista privata; quest'ultima lo ha rivalutato per tre sedute e ci ha poi confermato quanto detto all'asl, precisando che per far migliorare "questi problemi" ci vogliono anni. Lo abbiamo portato tutte le settimane per circa 8 mesi e "questi problemi", che ancora non hanno nome, non sono migliorati. Il mese scorso (28 mesi) lo portiamo al controllo dalla neuropsichiatra che conferma che il bambino non si relaziona e consiglia di continuare psicomotricita' e introdurre logopedia, ma  che non garantisce che comunque la situazione si sblocchera'.
Ora le dico cosa mi preoccupa tanto: a volte mentre gioca si concentra e non sembra interessato a condividere cio' che fa, rimane indifferente alle persone nella stanza. Se coinvolto pero' partecipa ad ogni gioco proposto con divertimento. Mostra molto interesse per i giochi ma pochissimo per le persone.

QUESTIONARIO
problemi in gravidanza No
nascita 40 + 5
Parto  naturale
alla nascita : peso 3200g, altezza 45cm circonferenza cranica 33
Crescita sempre bassissima ma regolare
indice di Apgar …9/10 durata del ricovero in ospedale 2gg.

Primi mesi
allattamento: materno, bene fino a 45 giorni, con lunghe poppate serene poi urla disperate dopo pochi minuti al seno. Diagnosi a tre mesi reflusso grave. Rifiuta il latte, io continuo a dargli il latte materno tirato ma col biberon fino a 8 mesi poi atificiale (idrolisato) ma spesso ci vogliono ore per pochi ml. Trovata la cura e tolto dalla mia alimentazione le proteine del latte riprende (verso i 5 mesi)ma sempre con poco appetito.
Vomita a getto fino ad un anno e mezzo (piu' di rado fino a 2) se lo si forzava a mangiare o per qualsiasi pezzetto che andava giu male. Primo dente 16 mesi, ora mastica (biscotti,  grissini) ma solo con i denti davanti.
 
svezzamento…6mesi sempre inappetenza e vomito
Sonno abbastanza regolare sia di giorno che di notte ma spesso in braccio
persone che lo accudivano:la mamma fino ad un anno.

epoca successiva
alimentazione:  mangia tutto ma in forma di minestra. Dai 15 mesi mangia da solo biscotti, patatine, grissini ma non vuole assaggiare il "nostro cibo". Mangia da solo con il cucchiaio la merenda ( tipo budini). Da tre settimane resta all asilo per il pranzo ma mangia solo pane, le maestre dicono che sta al tavolo volentieri e sorridente.

Sonno : si addormenta con me nel lettone o in braccio sempre con il ciuccio e il suo orsacchiotto,  poi tutta la notte nel suo lettino (ancora in camera con noi). Dalle 22 alle 8 circa e riposino dalle 14 alle 17.

sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età 5 mesi
primi passi da solo...13 mesi
capacità motorie attuali corre, salta con due piedi, fa le scale benino, si arrampica bene
controllo sfinterico...no ma avvisa quando fa la cacca battendosi il sedere.
interesse e curiosità verso le persone  poca spontanea ma gioca se coinvolto.
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi: tranquillo, esplora. Per un periodo ha avuto paura degli estranei ora se suona il campanello corre alla porta per vedere chi arriva molto sorridente.
figure principali cui è attaccato..genitori e nonni
reazioni alla separazione dai genitori: ad un anno non reagiva, dai 18 mesi pianti disperati soprattutto attaccato al mio collo fino a 25 mesi;  dopo l'inserimento al nido ha cominciato a salutarci sereno. Ci corre in contro sorridente al nostro ritorno.
rapporto con le persone, adulti: con i genitori e nonni sereno, coccolone da baci e saluta; con estranei poco interessato non li guarda ma saluta. bambini: abbiamo pochissimi amichetti (solo uno con cui cerca qualche volte di giocare o imita); al nido dicono che ama la compagnia e guarda sorridente i bambini, a volte litiga per i giochi.
comprensione delle cose e delle richieste molto buona.
comunicazione dei suoi bisogni e desideri: indica e si arrabbia se non capiamo.

sviluppo simbolico
linguaggio:
prime parole: nessuna, qualche verso di animale ma pochi, lallazione dai 6 mesi poi interrotta quando lasciato alla nonna, ora ripresa ma povera. Sembra che ha difficoltà a emettere certi suoni.
due parole insieme .no
uso del no e del sì: si con voce ( iiii o ya per il si o  con la testa)  no con le mani o testa.
frase minima .no

interesse e curiosità per gli oggetti
uso dei giochi: gioca con tutto (travasi, macchine, costruzioni,treni, monta le piste, palla, scivoli, gonfiabili, giochi elettronici) nascondino e rincorrersi. Attacca figurine, e fa torri altissime con tutto. Ama farsi leggere libri e riconosce indicandole tutte le figure.
Gioco simbolico poco,  fa da mangiare a pupazzi e macchinine.
Ama guardare i cartoni con i quali interagisce molto, sceglie la puntata o il dvd).Ha sempre visto molta tv soprattutto dai nonni e per mangiare.
disegno spontaneo
scarabocchio, linee, cerchi, usa pennelli, tempere e stampini.
attenzione nelle varie attività e interessi: buona.

comportamento
tranquillo e sereno; capricci ai divieti, ma durano pochi minuti
adesione a regole, orari, limiti: buona
obbedienza agli adulti: bassa
reazione a divieti: capriccio di pochi minuti
capricci, bizze: si oppone ai divieti
paure, fissazioni: nessuna

scolarizzazione
asilo nido si A 25 mesi per tre mattine e poche ore Reazioni eventuali: inserimento difficile (per 7/8mattine)con pianti ma consolato dalle maestre dopo pochi minuti, all inizio giocava piu da solo ma partecipava  ora cerca i bambini e si lascia avvicinare. Partecipa a tutto e sta volentieri al tavolo rispettando le regole. Ha frequentato due mesi psicomotricita' di gruppo al nido e la psicomotricista che li ha seguiti mi ha detto che il bambino e' trattenuto ma non ha riscontrato altri problemi.

Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche: pochissime

Composizione familiare mamma, papa' e lui
Organizzazione familiare:
FINO A 11  MESI: Mamma
Da 11 a 25  nonna materna dalle 8 alle 19 4 giorni, 1 giorno dai nonni paterni
ULTIMI MESI tre mattine al nido.
modalità educative:molto permissive (anche a causa dei problemi di salute) soprattutto da parte dei nonni, tantissima tv

Eventi particolari: uo ho avuto molte difficolta' emotive prima a causa del fatto che il bimbo non mangiava e doveva prendere medicine per il reflusso, poi a seguito delle visite per i ritardi evolutivi; a 20 mesi la nonna che lo curava si e' ammalata (cancro) e per tre mesi ho badato io a entrambi, di recente un altro grave incidente di un familiare.
Visite mediche:esami del sangue tre volte per scarsa crescita.
Eventuali esami: esame udito ok

Avrei bisogno qualche consiglio su cosa fare: la neuropsichiatra che lo segue dice che il problema e' molto serio ma poi mi consiglia solo psicomotricita' e "quando sara' pronto" logopedia, ma che questo non puo' garantire che il bimbo si sblocchera'. Cosa posso fare di piu' per il mio bambino? A me non interessa come si chiamano i suoi problemi ma vorrei fare il possibile per aiutarlo.
La ringrazio molto.

Al nido quindi non hanno

Al nido quindi non hanno riscontrato grossi problemi... Non sembrerebbe così drammatico, non c'è solo l'autismo come causa dei ritardi del linguaggio...
Indubbiamente le esperienze col cibo non sono state molto favorevoli, e poi l'ambiente familiare è stato turbato forse dalle vicende descritte. La marcata reazione all'estraneo per un periodo potrebbe essere collegato alla situazione ambientale forse carica di ansia. Le comunicazioni sono state forse ostacolate e la troppa tv forse indica una certa carenza di esperienze relazionali e comunicative. L'interesse e l'attività con i giochi sembrano rassicuranti sullo sviluppo cognitivo e simbolico, probabilmente le persone sono vissute come meno 'fidate' delle cose ( e della tv) per le esperienze fatte, e questo non ha facilitato l'interesse e le comunicazioni.
Direi che è bene vedere che succede con l'inserimento al nido, se le nuove esperienze stimoleranno linguaggio e interesse relazionale. Non mi sembra che siamo all'ultima spiaggia...
Mandatemi eventualmente qualche video, secondo le istruzioni.
Cordialmente
drGBenedetti

Aggiornamento

Gentile dott. De Benedetti,
In attesa di riuscire ad organizzare un incontro con lei la aggiorno sul mio bambino che ora ha 35 mesi.
La differenza importante rispetto a quanto descritto ad agosto è che il piccolo ha iniziato a dire qualche parolina a novembre (mamma, papa', brummm, ciuff ciuff) e ora ne dice circa cinquanta (tutte parole brevi e alcune dette malino ma comunque sempre ben contestualizzate, spesso le usa per chiedere cio' che desidera, mamma ciuccio, papà qua ad esempio). Da quando "parlucchia" è ancora più allegro e solare (nei suoi ambienti è più a suo agio, al di fuori è più serio e silenzioso). Si impegna e tenta di ripetere tutto quello che diciamo ma ha molta difficoltà ad emettere parole lunghe (tende a raddoppiare la prima sillaba). Ultimamente è ancora più affettuoso, corre incontro e riempie di baci noi, nonni e zii.
Al nido dove va volentieri e col sorriso per poche ore al giorno (3 ore per 3 mattine a settimana) da circa 8 mesi apprezzano i progressi confermando che partecipa bene a tutte le attività strutturate, ma si butta poco nella mischia, prediligendo il gioco da solo, o uno a uno, durante i momenti di gioco libero. Entrambe le maestre confermano che la comprensione, la manualità e l'adesione alle regole è in linea con l'età. Di contro la psicomotricista del nido dice che vede aree da analizzare meglio, parla di disturbo dello sviluppo e non ritardo, in quanto il bambino tende a isolarsi e non è al pari dei coetanei; inoltre dice che avrà bisogno sostegno 8 ore alla materna (il prossimo settembre).
Nel gioco è sempre più fantasioso creando piste e nuove situazioni ogni giorno, coinvolgendo molto noi genitori e anche quelli che lui chiama bimbi (omini lego) e portando carichi di pappa alla fattoria. A volte cerca di riprodurre le situazioni viste nei cartoni ( ad esempio salvare con il pompiere il gattino oppure scontri di treni). Ama tantissimo colorare e fare puzzle con ogni tipo di soggetto ( da solo fino a 30 pezzi). Da  qualche mese gli piace alla sera fare piccole gare di corsa con noi e rispetta le regole di via e stop.
  Il pediatra di famiglia insiste per aspettare visti i continui progressi e il modo di interagire, a suo dire normale, e dice che possiamo anche peggiorare le cose continuando a far vedere il bambino.
Non sappiamo cosa fare, abbiamo paura di sbagliare, vorremmo solo trovare la strada per aiutarlo ad affrontare la materna senza grossi problemi per lui.

La ringrazio ancora tantissimo.
Cordiali saluti.

Quindi c'è solo la

Quindi c'è solo la psicomotricista del nido che vede insufficiente l'evoluzione del bimbo, che invece è vista sufficiente da pediatra e educatrici.
A mio avviso la psicomotricista va oltre i limiti del suo lavoro, formula addirittura ipotesi diagnostiche, che non competono a lei ma a medici o psicologi dell'infanzia. Pediatra e educatrici del nido sembrano invece esprimere giudizi inerenti la loro attività ed esperienza.
Sono sempre molto diffidente verso le persone che vanno oltre i limiti di competenza del loro incarico. Rischiano di fare come l'apprendista stregone, si occupano di cose che non sanno gestire e sfuggono loro di mano con rischio di gravi danni per quelli che danno loro retta...
Cordialmente

Domande

Gentilissimo dott. De Benedetti, 
 Mi scusi se la disturbo ancora e ringrazio per la rapida risposta; siamo d'accordo sul giudizio un po' frettoloso della psicomotricista (che a detta delle maestre ha affidato 8/10 delle lezioni ad un giovane collega). Resta comunque il fatto che il mio bambino parla pochissimo e preferisce ancora giocare da solo, anche se partecipa alle attività di gruppo volentieri.
Come le sembra l'evoluzione che le ho descritto nell'aggiornamento?  
A suo parere, possiamo aspettare fino alla visita con lei ad effettuare nuovo consulto con ennesimo neuropsichiatra?
Puo' essere ancora nei limiti, a quasi tre anni, una scarsa interazione con i coetanei?
Ringrazio ancora moltissimo

Il bambino ha cominciato a

Il bambino ha cominciato a parlare,(diceva che si sforza di dire tante parole, alcune gli riescono difficili, non è un problema, migliorerà con l'esperienza, si impegna ecc ecc, va bene al nido, i giudizi delle educatrici sono positivi, idem quelli del pediatra, è fantasioso e coinvolgente nel gioco, affettuoso e socievole, mi sembra una descrizone di un bimbo che sta bene che non è bloccato o in regressione. Quindi se c'è evoluzione positiva, come mi sembra e come dicono pediatra e educatrici, lo lascerei continuare così. Non mi ricordo, mi scusi, di visite previste con me. Mi contatti per email eventualente.

Gentile dott. De

Gentile dott. De Benedetti,
Ancora grazie per il parere e per il supporto che dà ai genitori in difficoltà.
L'ho già contattata per la visita tramite e-mail (la scorsa settimana), ma abitando molto lontano non siamo riusciti a venire per la data di febbraio che lei era disponibile. Siamo rimasti che la ricontattero' io a inizio marzo per definire la data della visita.
Carissimi saluti

Aggiornamento dopo un anno

Buongiorno dottore,  la volevo aggiornare sui progressi del mio bimbo a distanza di un anno dal primo consulto. Ha detto le prime parole a 32 mesi. Il vocabolario ora ( 40 mesi) è molto ricco, usa alcuni verbi, maschile e femminile e il plurale, fa piccole frasi (mamma io ho fame, giochi con me....); la pronuncia non è un granché ma migliora.
Tolto il pannolino facilmente giorno e notte a giugno in tre giorni.
A marzo abbiamo aumentato la permanenza al nido passando da tre mattine a 4 giorni interi. Dormiva li il pomeriggio molto sereno ed era sempre felice di andare. Le maestre dicono che anche con  loro parla e si è inserito meglio nel gruppo ma predilige ancora il gioco solitario, è autonomo, con ottima manualità e buona attenzione e partecipazione nelle attività proposte.
Permangono le grossissime difficoltà alimentari: all asilo vuole solo pane, dolci, yogurt,  ecc. A casa continua a volere il passato con la pastina e qualsiasi altra cosa a patto che sia sotto forma di pappa come un bimbo di un anno. Mastica bene cracker e simili ma non vuole la pasta. Ha avuto reflusso molto grave e fin da piccolo vomitava di frequente tutto fino a quasi due anni.
Di recente è diventato molto capriccioso,  dice spesso no, soprattutto con noi genitori. Il contatto oculare è sempre scarso.
Ha iniziato da pochi giorni la scuola materna; per ora ci va volentieri. Ho una relazione molto dettagliata del nido,provo a inviarla per e-mail.
Come le dicevo nei consulti precedenti abbiamo interrotto la psicomotricità e le visite con npi di nostra volontà, volevo un suo parere sul da farsi.
Grazie ancora per il servizio che ci offre!

Le notizie mi sembrano

Le notizie mi sembrano positive, ma magari vorrei 'vederlo' in qualche video, per conferma.
Sull'alimentazione credo che la cosa migliore sia di lasciarlo libero, ovviamente dentro limiti di orari e menù... Una volta valeva il detto "o mangiar questa minestra...".
I bambini forse per lui sono ancora difficili da approcciare. Fargli avere esperienze di conoscenza e di contatto , liberamente, senza forzarlo, anche oltre all'asilo, può essere utile. Vediamo come prosegue.

Ho visto la relazione del

Ho visto la relazione del nido che mi sembra globalmente piuttosto positiva: direi che non si rilevano aspetti problematici, a conferma dell'impressione già detta.

grazie

Grazie per la risposta, le invierò al più presto dei video. Ho già compilato la richiesta in " visite in altre sedi" per cercare di farle vedere il bambino a Milano.

Grazie ancora

D'accordo, la informerò per

D'accordo, la informerò per un eventuale appuntamento.

aggiornamento

Gentile dottore,
Volevo aggiornarla sulla situazione del mio bimbo dopo il terzo colloquio con la maestra. Ora ha 4 anni e frequenta primo anno alla materna.
Va all'asilo volentieri, e a casa racconta sempre qualcosina di quello che accade, con grande entusiasmo. La maestra mi riferisce che dopo i primi mesi con qualche capriccio e poca condivisione dei giochi ora è migliorato in tutto, che è bravo ed educato e partecipa a tutto. Colora ancora male, ma secondo la maestra c'è tempo. Grande problema rimane il cibo, all'asilo non mangia praticamente nulla come al nido; a casa è un pochino migliorato ( ora mangia dolci, torte, pane e nutella, frutta, frutta secca, gelati, patate etc) ma non mangia ancora la pasta grande o la carne a pezzi.
Ora parla tanto e abbastanza bene con un vocabolario ricchissimo, fa molte domande e frasi lunghe. Quando gli chiedo perché non mangia mi risponde che lui è ancora piccolo, mangerà come noi quando sarà grande come noi.  Con gli altri bambini è molto socievole,  ma preferisce quelli grandi con i quali cerca proprio di organizzare giochi di gruppo e detta le regole (tipo a nascondino). Ha aumentato molto il gioco simbolico,  ama travestirsi, prepara cene a tutti compresi i peluche, gli legge storie, inventa storie lunghissime tra i suoi giochi, fa finta di essere un negoziante per noi e i nonni, etc. Sono molto soddisfatta dei suoi progressi ma non capisco perché all'asilo si rifiuta  di assaggiare anche quello che a casa mangia. Come mi devo comportare secondo lei. Grazie ancora per la disponibilità.  Cordiali saluti.

Bene,grazie per

Bene,grazie per l'aggiornamento: mi sembrano ottime notizie, lo sviluppo prosegue su tutti i piani. Resta solo un rapporto col cibo un po' problematico, ricordo forse delle esperienze lontane. E' forse più un problema ambientale, di apprensioni, preoccupazioni, che non suo. Lo lascerei assolutamente libero e autonomo nel mangiare, salvo adattarsi ai cibi ambientali, non fargli cibi speciali per lui. O mangiar questa minestra... Limitandosi a pesarlo una volta al trimestre.

Grazie dottore, Per il peso

Grazie dottore,
Per il peso non mi preoccupo piu', dopo i primi anni di ossessione con la pediatra di base ora me lo pesa la pediatra di fiducia un paio di volte l'anno, noi ci limitiamo a controllare l'altezza con i classici segni sul muro. Cresce poco ma sempre costante.
Per il resto devo impegnarmi a smettere di cucinare per lui solo quello che vuole e insistere per farlo mangiare come noi. Concordo con lei che è un problema ambientale, dal giorno che mi sono convinta che lui non aveva niente e che le mie paure gli stavano facendo male, il suo sviluppo e' sbocciato.
La ringrazio ancora, è sempre un piacere confrontarsi con lei, spero di darle presto altre buone notizie e spero che i miei aggiornamenti possano essere di aiuto a genitori preoccupati.
Buon lavoro

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