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Ritardo nel linguaggio e capricci

Salve dottore,
sono la mamma di un bambino di 28 mesi che da quando aveva 8 mesi mi fanno andare dai NPI.
Prima perché a 8 mesi il bambino non gattonava e ora perché non parla.
Dice poche parole e parlate male. Punta tutto oppure mi prende per mano per ottenere un qualcosa.
La cosa che mi preoccupa di più è che sembra non ascolti. Non fa nulla su commando, non dimostra affetto nei miei confronti ne di chi gli sta vicino. E' tutto dovuto.
Quando gli chiedo: "amore, mi dai un bacetto?" se ha voglia me lo da, altrimenti fa finta di non sentire.
Quando non posso dargli attenzione (se sto cucinando o altro) va a sfidarmi picchiando lo specchio oppure la porta finestra con la testa o con il sedere. Non so più come levare a lui questo vizio:
* Ho provato a spiegarglielo (ma sembra non capire): Una volta, gli ho detto: guarda la mamma negli occhi e lui si girava da una parte o dall'altra pur di non guardarmi. Per il resto ha tanto contatto oculare, sorride per dirmi di Si quando riesco a capire la sua volontà.
* Ho provato a dare delle altre alternative di gioco: dopo un po, è li a fare la stessa cosa...
Ho provato il castigo: Non funziona e si alza è come se non capisse il castigo, anche se lo rimetto mille volte ottengo solo una crisi di nervoso.
* Ho provato anche a dargli qualche pacche su sedere, quando ero alla frutta (visto che sono cresciuta pure io a suon di sculacciate e non ho problemi psicologici di nessun genere) ho provato pure quella, senza ottenere nessun risultato.
Non gli piace giocare a casa se non con le macchinine e passare tutta la sera davanti la TV. Le alternative sono i libri, che cerco di spronarlo con il linguaggio. Devo dire che nelle ultime settimane si sono addizionate nuove paroline e ieri ha fatto un tentativo di cantare "ninna nanna ninna oh" a sua maniera.
La mia domanda è se mi può gentilmente aiutare:
a) Il problema del ritardo può avere delle cause ereditarie? Mio fratello ha parlato tardi (a 3 anni e passa) e la sua figlia che ha 29 mesi, non parla pure lei. La mia mamma, dice addirittura che mio bambino è avanti a livello di comprensione e linguaggio riguardo a lei che ne ha 1 mesi in più.
b) Oltre alla santa pazienza, come faccio a capire se lui mi capisce (chiedo scuse per il giro di parole) quando lo rimprovero oppure frenare questi attacchi di nervoso? Ha delle crisi steriche se non viene assecondato, picchia il suo padre e a me se non riesce a picchiarmi (quando lo abbraccio per calmarlo) mi da delle capocciate altrimenti sberle a go go.
c) Mio bambino è normale? La NPI non mi dice granché, mi parla solo del ritardo e mi fa fare delle sedute di logopedia. La prima solo osservazione la seconda, mi ha fatto rispondere un questionario sulla comprensione. Mi ha detto che è un bambino molto espressivo.
La ringrazio vivamente per le risposte e qui sotto, invio il questionario.
Sono a disposizione per qualsiasi informazione si rendesse necessaria
QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE
Composizione familiare; età dei componenti: mamma 41 anni papà 45 nonno e nonna paterni: 77 e 75 rispettivamente
età del bambino/a: 28 mesi
problemi in gravidanza: nessuno, oltre ai soliti nausea, reflusso ecc
NASCITA
a che settimana 39° sett
Parto ( naturale, cesareo - eventuali motivi-, difficoltà) cesareo per scelta materna
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica ...3,450gr 51cm
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)…….le curve di crescite erano sempre sui 90% peso 95% altezza e 25% circonferenza cranica fino all’anno di età
indice di Apgar: 1'…10/ 5'…10. durata del ricovero in ospedale: 5gg (dopo 5gg dall’uscita dell’ospedale ittero per calo di peso brusco)
PRIMI MESI
allattamento: materno ……. artificiale artificiale a orario...
inizio pappine, minestrine, ecc...a partire dal 6 mese
svezzamento (DISTACCO DAL SENO, o dal biberon), età 6 mesi, facile .
eventuali difficoltà: Mi aveva consigliato lo svezzamento al 4° mese per via di un reflusso gastrico, ma non era pronto
ritmo sonno veglia, orari...ha sempre dormito per tutta la notte tranne quando era piccolissimo che doveva mangiare ogni 3 ore
persone che lo accudivano: mamma.
EPOCA SUCCESSIVA
alimentazione:.mangia tutto, abbiamo fatto da subito l’autosvezzamento., sonno dorme tutta la notte., orari: dalle 22 circa fino alle 7:00 e modalità: Nel lettone, si addormenta ascoltando le ninnenanne da youtube
abitudini ciuccio (mai preso ciucci), biberon (ogni tanto richiede prima di dormire)
SVILUPPO PSICO-MOTORIO:
seduto da solo a che età 6 mesi
primi passi da solo: 15 mesi
capacità motorie attuali. Corre spedito
controllo sfinterico (pipì e popò) a che età: non lo so, usa ancora il pannolino, ma se lo cambio prima di dormire l mattino è ancora asciutto
RELAZIONE e COMUNICAZIONE nel primo anno di vita
primi sorrisi: 2 mesi
curiosità verso oggetti e persone, attenzione, capacità di seguire con lo sguardo:ha sempre guardato tutto in giro da piccolissimo, molto osservatore
facilità al pianto e facilità a consolarlo, coccolarlo: Da piccolo, ha sempre pianto il giusto, adesso che è cresciuto piange con più facilità, capriccioso.
facilità a capirlo e interagire: Nessun problema
lallazione, gorgheggi: Ha sempre fatto da piccolo, un chiacchierone a livelli di lallazione
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi: All'inizio quando si trova in un nuovo ambiente si copriva gli occhi con le mani e spiava finché non si sentiva a suo aggio. E’ sempre stato molto sociale anche con persone che non conosce, mai avuto difficoltà ad inserirlo al nido per esempio.
SVILUPPO SIMBOLICO
LINGUAGGIO:
(età di inizio)
prime parole .....24 mesi (pochissime e a modo suo)
due parole insieme ...NO
uso del no e del sì :.Uso del NO da quando aveva poco piu di 1 anno circa Uso del SI a 24 mesi con un sorriso.
frase minima (verbo e sostantivo )....NO
INTERESSE E CURIOSITÀ PER GLI OGGETTI
USO DEI GIOCHI
Uso delle macchinine, fa le attività al nido (travasi, colaggi, giochi con schiume ecc) , disegna scarabocchi. Gli piace tanto i libri . Non giochi tipo rappresentativi o immitativi a casa, forse al nido, ma non saprei dire
DISEGNO SPONTANEO
scarabocchio ,si
linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta: NO
ATTENZIONE nelle varie attività e interessi: breve, si stanca spesso se deve fare una attività che richieda impegno. . lunga, solo per libri e TV
INTERESSE E CURIOSITÀ VERSO LE PERSONE ..................
figure principali cui è attaccato.: mamma e nonno
REAZIONI AL DISTACCO dai genitori, sguardi triste, ma senza pianti. Piange tanto, quando va via dalla casa dei nonni oppure se vede andar via il nonno.
RAPPORTO CON LE PERSONE... adulti , buono . bambini: buonissimo, gli piace la compagnia degli altri bambini, anche se vede per la prima volta
COMPRENSIONE DELLE COSE E DELLE RICHIESTE: Un tasto dolente: se chiedo di puntare con il dito le figure di un libro, non sbaglia quasi mai. Anche i colori, me lo dice quasi senza sbagliare a volte. Non fa mai nulla se non è di “luna buona”, se chiedo ad esempio, di darmi un bacio, non me lo da se non ha voglia. Sa fare i versi degli animali. Ogni tanto fa finta di non sentire
COMUNICAZIONE DEI SUOI BISOGNI E DESIDERI
COMPORTAMENTO
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, ecc),Capriccioso, se non viene accontentato, piange, si picchia la testa (da quando aveva 18 mesi)
adesione a regole, orari, limiti: Ribelle
obbedienza agli adulti: zero
reazione a divieti, frustrazioni: si picchia la testa
capricci, bizze: a go go…
paure, fissazioni: a paura dei giochi gonfiabili, anche se a casa salta sia su divano o a letto come se non ci fosse un domani
SCOLARIZZAZIONE
asilo nido …si……. A che età ……5 mesi……….
Reazioni eventuali . Nessuna, abbiamo cambiato 3 nidi diversi e abbiamo fatto anche poco inserimento è sempre stato bravissimo ad adattarsi alle nuove situazioni
Scuola materna ……18 mesi (alla primavera)……….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento: nessuna difficoltà, dormiva poco e arrivava a casa stanco. L’ho riportato al nido per gli orari piu flessibile alla nanna.

RAPPORTI SOCIALI, amicizie, attività extrascolastiche, occasioni di incontri con altri........: Nonostante sia molto socievole con bambini e familiari, non è un bambino affettuoso.
SITUAZIONE FAMILIARE ……………..
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) Si, ha un rapporto stretto con il nonno. Suo padre lavora a turni e non lo vede quasi mai e per questo non gli sta tanto simpatico. Picchia il papà ogni volta che si avvicina e non vuole mai stare con lui.
Organizzazione familiare per l'accudimento: Durante la settimana, il bambino frequenta il nido dalle 07:40 fino alle 17:00, di venerdi facciamo 45mi di psicomotricità e poi andiamo a dormire dai nonni paterni, dove passiamo we. E’ stato solo un paio di giorni con una baby sitter, ma la maggior parte del suo tempo passa al nido.
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda',- nel senso di 'chi sta ai comandi' ecc .....).........,
tempo video (cioè passato alla televisione, video-giochi, telefonino ecc): alla sera da quando arriva dal nido, vede i cartoni in tv e prima di dormire la ninnananna su you tube
EVENTI PARTICOLARI,
cambiamenti, trasferimenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc....: Nessuno
Visite mediche, ospedale, altro......: Afflitto ogni volta che sta in una sala d’attesa (collega al pediatra)
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...): Ha fatto una visita a 6 mesi per frenulo linguale corto e dermatologica per sospetto di NF1 (era nato con una voglia grande al colo e altre piccole sparse su corpo, comunque meno di 6 e non sono aumentate nel frattempo)

Le difficoltà del bambino

Le difficoltà del bambino sembrano il ritardo del linguaggio ma specialmente il comportamento ribelle e capriccioso e poco contenibile dagli adulti, almeno a casa. Al nido che dicono le educatrici? Per il resto il bambino non sembra avere difficoltà evolutive e il linguaggio sembra essere ora 'partito', a quanto dice.
Penso che il problema sia di tipo educativo e ambientale, come spesso succede in questi casi. Andare al nido a cinque mesi, cambiare nido tre volte, starci tutta la giornata temo sia stato pesante da sopportare per il bambino. Inoltre il comportamento a casa rivela un difficile rapporto fra genitori e bimbo. Rischiate di perdere o aver perso un po' le briglie se non vi mettete sul serio a cercare di recuperare il rapporto fra bambino e genitori. Anche il padre dovrebbe dedicarsi a lui, per rimediare al mancato rapporto finora, quasi. Più che psicomotricità al bambino a mio parere servirerebbe un aiuto a voi per imparare a stare insieme con lui in modo più costruttivo. Il rischio altrimenti è che diventi un bambino molto difficile da gestire, magari anche a scuola...

comportamento ribelle e capriccioso

Buongiorno Dott. Benedetti,
grazie della sua cortese risposta.
Purtroppo sono stata costretta a fare questi cambiamenti a seguito di traslochi di casa/paese. Al nido attuale, lui ha iniziato a frequentarlo la scorsa estate e rimarrà fino ai 3 anni. Ad ogni modo, non ha mai avvertito un'insofferenza, ha sempre dimostrato un comportamento flessibile, oltre ad avere un grande senso di adattamento.
Le maestre non mi hanno segnalato nulla di particolare. E' un bambino che partecipa, gioca prevalentemente da solo ma non disdegna le attività di gruppo. Parole testuali: "lui non va a cercare l'amico e lo prende per mano e vanno a giocare assieme, però se facciamo il ballo di gruppo o altri giochi lui ci sta". Mi hanno segnalato qualche episodio di capricci sporadici, ma dal momento che lo fa a casa a iosa, non ho trovato nulla di strano. A casa invece se ho figli di amici, lui li coinvolge nei giochi.
Io sono d'accordo con lei, quando dice che sta diventando difficile da gestire il rapporto genitori x figlio, tuttavia io non so cosa potrei fare per cambiare la situazione. Sono una mamma lavoratrice e non penso di essere l'unica a dover lasciare il bambino la giornata full time al nido per poi ritrovare ad avere un bambino mezzo teppista a 2 anni.
A casa, cerco di fare le attività con lui, ma ci sta il tempo di 5 min. Non appena inizia a fare un po di fatica, basta, è finito il gioco.
A lui piace tanto correre per la casa, giocare a fare gli inseguimenti e quando lo prendo e lo butto sui cuscini, a vedere le immagini sui libri. Ed io dedico del tempo a lui alla sera facendo ciò che gli piace.
Ieri siamo tornati a casa dal nido e subito mi ha chiesto la Peppa pig. Non volevo accendere la Tv e lui mi ha dato una sberla. Poi, che gliel'ho accesa sta TV, lui continuava a picchiarmi, anche se aveva ottenuto ciò che voleva. Non capisco!
Quanto a suo padre, lui cerca di fare una carezza e prenderlo in braccia, lui lo allontana a suon di botte, poi suo padre lavora a turni (spesso fa tutta la notte) e non lo vedo neppure io. Capisco che papà ci prova a giocare o fare una carezza a suo figlio, ma se lui non ne vuole, il papà non insiste, anche perchè quando è a casa, vuole pure lui il suo spazio visto la vita che fa.
Ecco e proprio perchè papà è via la notte, lui dorme con me nel lettone. Spesso si sveglia dandomi calci... Io gli dico: "buongiorno! non si danno i calci alla mamma" dolcemente, gli do un bacio, ma lui continua a darmi i calci. Mi sembra che non capisca quel che dico, ho non gliene importa.
Cosa mi consiglia di fare? non posso essere ostaggio delle lune di un bambino di 2 anni. Se mi sono rivolta a questo portale, è perchè ho bisogno di aiuto perchè ho capito che devo riprendere le redini nella gestione di mio figlio, ma sono persa.
Grazie ancora per l'attenzione,

I bambini non reagiscono

I bambini non reagiscono tutti allo stesso modo e purtroppo spesso non rispondono bene a situazioni basate sulle esigenze degli adulti, pur comprensibili. Evidentemente sembra arrabbiato, visto che il picchiare è la sua modalità più usata, apparentemente. Non si può tornare indietro e ripercorrere la crescita. Ora bisogna trovare il modo di capirlo e rispondere alla sua rabbia in modo da fargliela superare e lasciare il posto a relazioni affettive diverse, positive.
Provate a fare dei video in cui è con un genitore e l'altro fa il video, e mandarmeli, secondo le istruzioni: forse potrò vedere qualcosa di più. Senza vedere il bambino e voi e la relazione fra di voi si può dire poco.
Quello che si deve fare in queste situazioni è aiutare genitori e figli a capirsi meglio e trovare modi più adeguati di interagire. Se Lei si sente persa, figuriamoci lui... Solo che lui può esprimersi solo in quel modo, sembrerebbe.

Video

Grazie ancora dott. Benedetti, è molto gentile davvero!
Stasera se riesco (non sempre è facile cogliere al volo le situazioni che ho descritto) faccio dei filmati e glielo mando al più presto.
Le posso inviare già da subito dei video che ho registrato dei capricci che fa, ce li ho qualcosa al cellulare.
Grazie ancora!

AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.
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dr Gianmaria Benedetti - Firenze, via S Reparata,69 - Ordine dei medici (FI) n.4739

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