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ripete di continuo e urla, sbatte le sedie, fa rumore,

Salve dottore . Le scrivo per chiederle una cosa. Ho un fratello di 4 anni e da tempo ha degli atteggiamenti strani: innanzitutto lui è da tempo che, quando non vuole fare una cosa oppure vuole fare i dispetti o addirittura giocare, tende a mordere, fino a lasciare i segni!!! Adesso sta al secondo anno di asilo: il primo anno sembravano che non c'erano problemi ma da quando è iniziato il secondo anno di asilo succede il seguente: il bambino tende a ripetere le cose che magari diciamo noi adulti; le spiego meglio facendo un esempio. Se io gli dico: "spegni la luce cosi andiamo a nanna", lui risponde: "ti chiamo io: spengo la luce?" oppure io le dico: "dai, andiamo a mangiare" e lui risponde: "ti chiamo io: andiamo a mangiare!?" e cosi via, su tutto. Cioè a me non sembra che sia positiva questa cosa, anche perché ha 4 anni e sono preoccupata cosi come i miei genitori. Poi oltre a questo , quando non vuole fare una cosa che viene chiesta da uno di noi inizia a urlare, sbatte le sedie, fa rumore, insomma questa è la situazione. Ciò che mi preoccupa è piuttosto questo suo ripetere continuo. Per carità, lui parla anche , chiede le cose, quando vuole una cosa la dice, gioca, ama la musica , ma questo ripetere continuo e questa "aggressività" mi preoccupa. Non vorrei che all'asilo ci sia qualche problema che lo sta rendendo cosi. Mi farebbe piacere ricevere un suo parere a riguardo e che cosa possiamo fare in merito, per migliorare la situazione.
La ringrazio in anticipo

Credo che sia utile chiedere

Credo che sia utile chiedere come vanno le cose all'asilo, se anche lì fa le 'scene' che fa a casa. Se l'anno scorso non succedevano evidentemente c'è qualche problema di questi ultimi mesi, da cercare di capire.
Mi sembrano più che altro bizze e reazioni a frustrazioni che evidentemente non ha imparato a sopportare. Il suo rovesciare le chiamate degli adulti sembrano qualcosa di simile: vuole imporre il suo volere, diciamo così, e non sopporta di dover invece obbedire agli adulti. Può darsi che essendo un bimbo in mezzo a vari adulti, voi siate troppo accondiscendenti con lui e lui ha preso un po' la mano ed è diventato un piccolo tiranno. E' bene invece rimetterlo al suo posto e resistere alle sue pretese. La regola principale che conta è che sono gli adulti (i genitori) che comandano, perchè hanno la responsabilità di crescerlo ed educarlo. Non a parole, però, ma con i fatti, cioè senza farsi spaventare o comandare da lui, ma rimettendo le regole e i limiti e i posti giusti in casa.
Cordialmente
drGBenedetti

Ho letto la Sua risposta sul

Ho letto la Sua risposta sul sito. Le rispondo qui perché non riesco a registrarmi . In sostanza dice che il bambino è vaziato praticamente. Dimenticavo di dirle che ci sono anche i nonni , presso i quali si trova spesso il sabato e i vizi credo derivino anche da li. Per quanto riguarda l'asilo parleremo con le maestre circa il suo comportamento in classe e Le farò sapere. Volevo sapere inoltre da Lei : per affrontare il momento di disobbedienza, o capriccio del bambino, come ci dobbiamo comportare? Cioè: dobbiamo evitarlo nonostante faccia il panico in casa oppure dobbiamo assumere un atteggiamento diverso? Insomma vorrei sapere cortesemente quale puó essere l'atteggiamento giusto da parte nostra per ristabilire il suo ruolo di bambino, che deve obbedire. Infine, vorrei capire da che cosa potrebbero nascere queste "frustrazioni" di cui Lei parla e che non riesce ancora a sopportare e soprattutto di che tipo di frustrazioni potrebbero trattarsi. Mi farebbe piacere capire questo concetto, per capire ancora di piú . In attesa di risposta La ringrazio infinitamente per la disponibilitá.

Le frustrazioni sono prima di

Le frustrazioni sono prima di tutto non poter fare quello che vuole lui, avere quello che vuole lui, comandare lui, decidere lui, essere lui il grande. Quando i bambini, crescendo, si accorgono che non sono il centro del mondo, come si erano abituati all'inizio, è ovviamente una grande frustrazione. Ed è necessario imparare a sopportarla perchè così si diventa grandi e si impara a vivere nella realtà e non nei desideri. Ma è solo questione di allenamento. Troppi adulti possono appunto 'viziarlo', dargli l'illusione di essere il centro del mondo, e all'ora saranno le esperienze esterne, l'asilo, i compagni, ecc. a metterlo di fronte alla realtà, e il passaggio dal mondo familiare a quello esterno sarà più difficile. Ma non impossibile! E poi la realtà è molto più bella delle illusioni, se uno impara ad esplorarla. Le abitudini sono difficili da cambiare, per questo è utile prendere abitudini che portano lontano, in avanti, non che fanno stare fermi...
Cordialmente
drGBenedetti

Salve dottore. Siamo andati ,

Salve dottore. Siamo andati , oggi, a parlare con l'insegnante dell'asilo di mio fratello, la quale ha segnalato che il bambino a scuola fa dispetti agli altri bambini, che non fa quello che gli dice la maestra (per esempio quando lei gli "ordina" di prendere un colore ecc). Inoltre ha detto che al primo anno di asilo lui aveva imparato bene i colori ma che all'inizio del secondo anno non li sapeva e solo dopo un pò se li è ricordati. La maestra si è lamentata che ha dovuto stargli accanto di più rispetto agli altri bambini (mah!!). Poi ha detto che lui quando colora non colora seguendo ciò che è raffigurato ma colora diciamo "a caso", come vuole lui e dice che lui ha 4 anni e gli altri bambini della sua stessa età non si comportano cosi.
Da quanto ho capito anche all'asilo è diciamo "vivace, dispettoso e chiassoso" come Le avevo segnalato; quindi vorrei capire da cosa potrebbe essere causato questo suo comportamento, se proviene per esempio dall'asilo. In famiglia non ci sono problemi. Infine oggi è emerso anche il fatto dell'apprendimento. Ora mi chiedo: dobbiamo preoccuparci? Questi sono i "sintomi" di un apprendimento difficile?
Grazie in anticipo
Cordiali saluti

Ho il dubbio che il problema

Ho il dubbio che il problema sia ambientale. O meglio: che ci sia una qualche organizzazione ambientale che non funziona molto bene (tanti adulti intorno a un bambino piccolo, con ruoli probabilmente un po' confusi) sembra abbastanza probabile. Questo di per sè può produrre difficoltà educative ('viziato'), mancanza di autorità in famiglia, che si ripercuotono sul comportamento, sia a casa che a scuola. In un contesto simile spesso i bambini esprimono il loro disagio ribellandosi agli adulti, rifiutando le proposte, i limiti e le regole, e creando difficoltà all'asilo, come quelle segnalate. Si crea spesso un circolo vizioso che complica i rapporti fra il bambino e gli adulti e che può ostacolare ovviamente anche l'apprendimento. Pur essendo bambini intelligenti, il rifiuto di seguire gli adulti e le proposte di lavoro disegno e 'didattiche' spesso ostacola l'apprendimento, non per problemi 'cerebrali' del bambino, ma per il caos in cui viene a trovarsi.
Il rimedio consiste nel rinforzare le funzioni genitoriali, adulte, nell'ambiente, sia a casa che a scuola, per riprendere le redini del 'cavallino imbizzarrito'. E' proprio come quando si vuole addomesticare, o meglio 'civilizzare', un cavallino, o cagnolino, ecc, che ovviamente preferirebbe continuare la sua vita selvaggia che non obbedire alle regole della civiltà. Ma per i bambini non è possibile una vita selvaggia, pena l'esclusione dal mondo civile, in pratica.
Dovete trovare qualcuno esperto che vi aiuta (aiuta i genitori e gli insegnanti) a riprendere il controllo di questo bimbo. Non è impossibile, ma difficile sì, e prima si comincia e meglio è.
Dove abitate (questo ovvamente non verrà pubblicato)?

ok ho capito. Questo mi

ok ho capito. Questo mi tranquillizza anche perché le maestre da come ce ne parlavano sembrava che il bambino avesse problemi a capire per un fatto psicologico (come se fosse un problema della sua mente). Le chiedo un ultima cosa: anche il fatto di fare dispetti agli altri bambini è dovuto a questo suo rifiuto di obbedire , di avere troppe attenzione dagli adulti? comunque noi siamo di .... Lei sa consigliarci qualcuno che dia una mano a ristabilire l'ordine di ruoli in casa e quindi ad educare meglio il bambino? Sarebbe molto utile.
Cordiali saluti

Le maestre segnalano un

Le maestre segnalano un problema, ma non è competenza loro valutarne le cause. Comunque di solito i bambini che 'disturbano' possono essere in difficoltà nei rapporti con i compagni e possono così mettersi a fare 'dispetti' che ovviamente peggiorano le cose...
E' opportuno però che venga vista direttamente la situazione, a distanza non si può essere sicuri.
drGBenedetti

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