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Autismo, ipercinesia o deficit affettivo?

Gentile dr Benedetti,
Come molte altre sono una mamma terribilmente in ansia. Ho una bellissima bimba di quasi 26 mesi e sono spaventatissima, temo l'autismo. Cercherò di fare un quadro il più chiaro possibile. Mia figlia è sempre stata iperattiva. Da quando è nata non dormiva mai, si addormentava anche alle 3 di mattina, faceva pisolini di 5 minuti, voleva essere sempre cullata, dondolata, mossa. Non stava ferma un attimo e non c'era verso di lasciarla da sola senza farle fare qualche movimento. Ero esausta... A 4 mesi e mezzo stava già carponi, non ha mai gattonato però perché a 6 mesi stava in piedi. A 9 mesi faceva i primi passi da sola aggrappata al divano, a 10 camminava agilmente da sola senza appigli, a 11 era già in grado di correre. È sempre stata una bimba terribilmente "impegnata" nelle sue attività e di difficile gestione. Ancor più complicato è stato da sempre farla mangiare e non per totale mancanza di appetito o disinteresse verso il cibo ma perché è sempre stato impossibile tenerla ferma il tempo sufficiente per somministrarle un pasto... Oggi come dicevo la mia bimba ha quasi 26 mesi e non parla. Continua ad essere un vulcano di energia inesauribile, a volte ci chiediamo tutti come riesca a fare tutto quello che fa. Si arrampica ovunque e salta e corre in continuazione, ma sembra essere totalmente disinteressata al linguaggio verbale. Non solo non parla, sembra proprio non capirci. Dice solo mamma ma per lei mamma è tutto, se ha bisogno di qualcosa, se piange, se è contenta... Non ama isolarsi o stare per conto suo e anche quando è impegnata in qualcosa di solito cerca la presenza di qualcun altro. Spesso ci coinvolge in quello che fa anche se altrettanto spesso non capiamo cosa voglia dirci o vorrebbe facessimo. Adora essere presa in braccio, accarezzata, baciata. Adora il solletico, giocare a nascondino e ad acchiapparella, adora andare sullo scivolo e nuotare. Insomma adora ogni gioco che implichi movimento. Quando si nasconde a volta esce fuori all'improvviso e ci fa: tada'! In quei momenti lei ci guarda e ride e sembra il ritratto della felicità. Poi c'è il resto... Se non è un gioco per così dire movimentato difficilmente si riesce ad attirare la sua attenzione per più di pochi secondi. Se la chiamiamo a volte alza lo sguardo altre no, se indico qualcosa con la mano non sembra interessata e non segue, se le chiedo di portarmi qualcosa mi ignora completamente. Il contatto oculare c'è ma è parziale. Quando giochiamo ci guarda sempre ma altrimenti ci guarda solo quando vuole lei. Se le parlo poi e cerco di stimolarla al linguaggio lei puntualmente volge lo sguardo altrove oppure mi guarda e mi picchia. Nonostante non parli sa esprimere ciò che vuole perfettamente. Indica con il dito quando vuole qualcosa e sa perfettamente dove trovare le cose che desidera. Se vuole l'acqua mi indica il bicchiere o la credenza dove tengo i bicchieri, quando vuole il formaggio (ne mangia tantissimo!) va davanti al frigo, me lo fa aprire, prende da sola il parmigiano, me lo porge e aspetta che ne taglio un pezzo; stessa cosa con la cioccolata! Adora uscire e quando vede che ci prepariamo mi porta le sue scarpe, a volte si siede, alza i piedi e aspetta che gliele metto, altre mi prende per mano e mi porta davanti alla porta di casa. Le novità non la spaventano ma è diciamo cauta finché non prende confidenza con spazi e persone che non conosce. Adora la piscina e l'acqua, sguazza con i braccioli come un pesciolino! Proprio pochi giorni fa mentre era in acqua l'ho chiamata e le ho detto "andiamo" e, senza che me lo aspettassi, mi ha guardato, ubbidito ed è uscita da sola dall'acqua. Di solito è una bimba piuttosto prepotente, non accetta imposizioni, regole o direttive. Niente sembra funzionare. Quando si mette in testa qualcosa quella deve essere pena scenate di collera tremende (che però ammetto ultimamente si sono ridotte). Non evita gli altri bambini, anzi è molto attirata da loro anche se non interagisce davvero con loro. Si avvicina a volte, a volte li guarda, ride se fanno qualcosa che la diverte ma resta di solito sulle sue a meno che non venga coinvolta. L'ho vista correre pochi giorni fa con una bimba mentre giocavano con 2 palloncini dopo che quest'ultima l'aveva avvicinata e presa per mano! È particolarmente fissata con alcuni oggetti che tiene costantemente in mano, ora è la fase dei colori, soprattutto i pastelli. Spesso sembra pensierosa, a volte assente, altre cerca la nostra approvazione e gioisce se dopo aver fatto qualcosa le diciamo brava e battiamo le mani. Ama le costruzioni e i mattoncini e ha la fissazione di allineare i dvd per poi camminarci sopra. Ha uno spiccato comportamento imitativo, fa finta di parlare al telefono, misura la febbre ai peluche nell'orecchio, prende le pentole e fa finta di cucinare accanto a me (e pretende che assaggi quello che "prepara"!). Quando faccio finta di assaggiare o quando ha fame o semplicemente è golosa di qualcosa fa "gnam gnam". Se apro la bocca la apre anche lei, se faccio smorfie buffe lei ride. A fare ciao ciao con la mano ha imparato di recente ma lo fa solo se e quando pare a lei. Se esco di casa lei si dispera (ecco perché continuo ad uscire senza farmi vedere), quando rientro mi sorride e fa sempre le feste. Adora i cartoni e ride di fronte ad immagini che la divertono, partecipa a quelli interattivi con i movimenti, saluta quando i personaggi salutano, batte le mani, alza le braccia e così via. Passa molto tempo davanti alla tv perché ammetto che tenerla impegnata costantemente è spesso faticoso.Soprattutto alla luce del fatto che 9 mesi fa è arrivata una sorellina... Un evento per così dire catastrofico nella sua vita. Prima del suo arrivo era sempre testarda e prepotente ma non faceva mai scenate di alcun tipo e a parte l'iperattività era una brava bimba. Diceva tazie per dire grazie ogni volta che ci portava un oggetto e quando vedeva le immagini di Peppa Pig esclamava Peppa! Poi è arrivata la sorellina e tutto è precipitato... Uno shock che nessuno si aspettava! Ha fatto sciopero della fame per un mese, rubava il biberon della sorella, cercava di picchiare alternativamente lei e me, mi guardava come se l'avessi tradita. Ha cominciato a svegliarsi di notte ad ogni ora, voleva stare sempre in braccio, non voleva più uscire senza di me, aveva letteralmente la disperazione negli occhi. Devo aggiungere che facciamo una vita un po' particolare. Viviamo all'estero e abbiamo fatto spesso avanti e dietro con l'Italia. La figura paterna è stata per lei una figura di passaggio, io l'unico punto fermo. Si aggiunga che al 7 mese della seconda gravidanza ho avuto complicazioni e sono stata ferma a casa, con lei, in Italia, senza vedere mio marito per 2 mesi. Idem dopo la nascita della nostra secondogenita. In quel periodo io e la mia piccola abbiamo sviluppato un attaccamento forse eccessivo, dormivamo insieme e vivevano in simbiosi. Lei era serena e felice e io pensavo così di compensare l'assenza del papà. L'arrivo della sorella che si è frapposta fra noi è stato quindi evidentemente devastante per lei. Arrivava a farsi male per attirare la mia attenzione e sono cominciate le crisi isteriche e colleriche prima assenti... Ha smesso di dire le 2 paroline che diceva ed ora è solo un infinito fraseggio senza senso. Dopo un lungo periodo in cui l'ha completamente ignorata ora comincia a volte ad avvicinarsi alla sorellina e a fare anche brevi e momentanei tentativi di gioco. La pediatra italiana è convinta che si tratti deficit affettivo, quello locale vede in lei comportamenti autistici che necessitano di terapia immediata... Io non so che fare o pensare. Ora la nostra vita è più regolare e lei sembra più serena ma vedo che qualcosa non va e non so come aiutarla. Potrebbe trattarsi di autismo? L'iperattività c'entra qualcosa? O sono davvero solo disturbi psicologici? Grazie in anticipo dell'aiuto che vorrà darmi.

Questionario

Dimenticavo il questionario:

problemi in gravidanza: nessuno
nascita
a che settimana …………. 40
Parto ( naturale, cesareo, difficoltà: naturale
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica: 3.800kg; 53 cm; cc 35,5
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)…… oltre il 97 percentile
indice di Apgar 9./10.. durata del ricovero in ospedale: 2 giorni

Primi mesi
allattamento: Misto fino a 3 mesi poi artificiale
svezzamento a 4 mesi… facile nel senso che assaggiava, difficile nel senso che era impossibile farla stare seduta a meno di mettere su il circo e intrattenerla in tutti i modi.
ritmo sonno veglia, orari. Ora va meglio, si addormenta tardi, verso le 24, e si sveglia verso le 8.30, a nulla sono valsi i tentativi di farla addormentare prima, nessun risveglio notturno da circa 1 mese, 1 pisolino pomeridiano verso le 14, di durata variabile, 1 ora e mezza-2.
eventuali difficoltà: enormi. A parte la cronica carenza di sonno, ancora oggi non riesce ad addormentarsi da sola. Il pomeriggio la addormento in braccio, la sera dopo il latte si addormenta accanto a me sul divano. Tra i 7 e i 10 mesi ha avuto ansia da separazione e si svegliava a tutte le ore tutte le notti. Poi gli intervalli si sono allungati ma se si svegliava nel cuore della notte era capace di stare sveglia anche per 2 ore. Impossibile dare una routine di orari. Questo fino a un mesetto fa quando ha finalmente cominciato a dormire tutta la notte.
persone che lo accudivano
Principalmente io. Durante la seconda gravidanza a causa di complicazioni la nonna è stata molto presente, il papà non c'era per lunghissimi periodi.
epoca successiva: sempre io. Ora ci sono il papà quando torna dal lavoro e la babysitter.
alimentazione: non è una mangiona ma riusciamo a farla mamgiare. È abbastanza selettiva ma non direi che non assaggia o non prova, ha un'alimentazione abbastanza variata, sonno ...., orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc): come dicevo ora dorme tutta la notte e fa 1 pisolino pomeridiano.
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc): la sera prende un biberon di latte prima di andare a dormire, non ha mai voluto il ciuccio, non ha oggetti nel lettino.

sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età:4-5 mesi
primi passi da solo: 9 mesi
capacità motorie attuali: eccellenti, fa già le scale da sola.
controllo sfinterico (pipì e popò) a che eta: ha ancora il pannolino. In assenza di comunicazione non so come fare a toglierlo.

interesse e curiosità verso le persone : sì
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi: poca diffidenza all'inizio poi ogni posto diventa "suo"!
figure principali cui è attaccato: mamma, in misura minore nonna e papà
reazioni alla separazione dai genitori: dal papà a volte piange 10 secondi altre non reagisce. Dalla mamma piange disperata oppure accorre alla porta mi prende per mano e mi fa capire di voler uscire con me. Così continuo ad uscire senza farmi vedere. Lei di solito mi cerca per le stanze, a volte, ma non sempre si lamenta un po' non trovandomi, e torna alle sue attività aspettando il mio rientro. Quando torno grandi feste e sorrisi!
rapporto con le persone, adulti: buono direi, dipende quanto l'adulto le sta simpatico. bambini: è attratta da loro, a volte si avvicina ma senza creare reale contatto, non interagisce veramente a meno che non siano loro a coinvolgere lei.
comprensione delle cose e delle richieste: scarsa, quasi nulla direi.
comunicazione dei suoi bisogni e desideri: indica, e mostra quello di cui ha bisogno, voglia o che non riesce a raggiungere. A volte piagnucola e si innervosisce se non capiamo.

sviluppo simbolico
linguaggio: verbale assente
prime parole: solo mamma ma non per chiamarmi
due parole insieme: no
uso del no e del sì: no
frase minima (verbo e sostantivo ): no

interesse e curiosità per gli oggetti
uso dei giochi ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo ): comprende il funzionamento dei giochi ma dopo poco perde interesse. Preferisce il gioco motorio, nascondino soprattutto, scarabocchiare e il gioco simbolico. Ama far finta di cucinare!
disegno spontaneo:
scarabocchio , linee, cerchi... omino-testone ... figure, casetta, ecc: sta sempre con i colori in mano ma oltre allo scarabocchio non va.

attenzione nelle varie attività e interessi: breve ... lunga ....: breve e difficile da ottenere a meno che non implichi movimento: correre, nuotare, ballare, giocare a nascondino e acchiapparella.

comportamento
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, ecc): iperattivo e capriccioso
adesione a regole, orari, limiti: non ama né regole ne' orari ne' limiti.
obbedienza agli adulti: scarsa, un poco maggiore alla mamma, lieve al papà, inesistente a babysitter o estranei.
reazione a divieti: pianto, urla, a volte pochi secondi altre volte più a lungo. Prima si buttava a terra e urlava come fosse invasata, ora siamo più fermi e rigidi e questi comportamenti estremi si sono attenuati. Dopo la scenata vuole essere presa in braccio e coccolata, come ad essere sicura che nessuno è arrabbiato con lei.
capricci, bizze
paure, fissazioni: capricci tanti, paure poche, nessuna in particolare. Fissazioni:!vuole avere sempre qualcosa in mano, adesso i colori.

scolarizzazione
asilo nido …no……. A che età ……………. Reazioni eventuali : abbiamo tentato l'inserimento a 17 mesi dopo la nascita della sorellina, disastroso il momento è disastrosa la reazione.
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà di inserimento, ambientamento............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........

Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche........

Composizione familiare mamma, papà, sorellina di 9 mesi ……………..
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) ora no, per un periodo vivevamo con la nonna ma senza il papà.
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonnni, baby sitter, ecc),sempre con la mamma, il papà arriva la sera, è presente anche una babysitter full time.
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda',- nel senso di 'chi sta ai comandi' ecc .....) molto permissive, troppo. Soprattutto dopo la nascita della sorellina si tendeva a lasciarla fare tutto dalla la sua pessima reazione all'arrivo del nuovo membro in famiglia. Ora siamo più fermi ma non è facile. Ai comandi è la mamma.

Eventi particolari, cambiamenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc: difficoltà di stile di vita stabile data da continui spostamenti Italia-estero. Vero e proprio shock e rifiuto alla nascita della sorellina..
Visite mediche, ospedale, altro. Niente di significativo
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...) no
Altre osservazioni ……….
..................

Direi che non occorre

Direi che non occorre scomodare 'autismo' o altri paroloni terrorizzanti. Lo sviluppo cognitivo e relazionale sembra nella norma. Le difficoltà riguardano linguaggio e comportamento e obbedienza agli adulti. Quanto dice a proposito dello shock della sorellina e delle difficoltà ambientali per la vita all'estero, l'assenza del padre, ecc sono sufficienti a mio avviso a giustificare un comportamento e un ritardo del linguaggio come quello descritto. Se si aggiungono aspetti educativi 'sbagliati' per evitare di scatenare sue reazioni 'incontenibili', come uscire la mamma senza farsi vedere, o dargliela vinta quando vuole lei, il quadro mi sembra completo.
Il da farsi è come quando bisogna domare un cavallino selvaggio, non abituato a rispondere a comandi e richieste.
Ci vuole pazienza e resistenza, ma anche un 'domatore' che sappia il fatto suo... O almeno che gli adulti imparino a domare il puledrino e trovino la strada giusta. Probabilmente bisogna che la bimba ritrovi la sicurezza che in casa c'è posto per tutt'e due le figlie, e quindi anche per lei, senza problemi. Ma bisogna che gli adulti imparino a reggere la barca con sicurezza, senza distrarsi, così i 'passeggeri' saranno tranquilli anche nelle difficoltà...
Comunque pazienza e resistenza e non demordere sono gli strumenti principali.
Cordialmente

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