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Bambino 6 anni riceve notizia di arrivo fratellino. Una tragedia per lui!

Gentilissimo Dottore, mi rivolgo a Lei per il problema in oggetto. Sono incinta di 4 mesi e proprio qualche giorno fa abbiamo dato la notizia dell’arrivO del fratellino a mio figlio di 6 anni (quasi 7). Già da qualche settimana stavamo tastando il terreno con lui con le solite domandine del tipo.. ti piacerebbe avere un fratellino? Guarda la sorellina di quel tuo amichetto.. sarebbe bello avere un bebè che dici? In tutto questo la sua risposta è sempre stata un netto NO, “non voglio nessuno, voglio stare da solo”. Quindi diciamo che già ci aspettavamo una reazione non proprio positiva. Ma quando venerdì scorso dopo cena, gli abbiamo detto la notizia è stata una vera e propria tragedia con tanto di urla, grida e pianti a non finire. Ad oggi non vuole proprio che se ne parli, quando si tocca il tema diventa di malumore e dice che non ne vuole parlare. Ovviamente noi facciamo di tutto per rassicurarlo dicendogli che lo ameremo sempre allo stesso modo, che non cambierà niente, che sarà il fratello maggiore e tutti i privilegi che questo comporta. Ma niente sembra fargli cambiare idea. Sappiamo che ci vorrà tempo ma non abbiamo la certezza che pur passando il tempo questa rabbia e avversione che prova, migliorerà. A rincarare la dose della nostra preoccupazione c’E’ in programma un altro ulteriore e inevitabile cambio. Torneremo a vivere in Europa. Attualmente stiamo vivendo in SudAmerica, mio figlio è nato qui e si è costruito un ambiente a cui è molto legato. Casa, amici, scuola, calcio ecc.. Ad interrompere questa routine ci sarà quindi un trasferimento. Il fratellino nascerà in Italia e il nostro arrivo in Italia è previsto per febbraio e il piccolo nascerà ad aprile. Mi rivolgo a Lei per avere qualche consiglio su come attutire questo impatto e doppio cambio importante. La ringrazio anticipatamente per i suoi saggi consigli. Un cordiale saluto.

Sono due grandi cambiamenti

Sono due grandi cambiamenti che avvengono quasi contemporaneamente. Inevitabilmente sarà quindi un periodo di stress. Il bambino sa già anche del trasferimento in Italia? Sono comunque eventi della vita che molti devono affrontare, per fortuna non tragici, anche se sono comunque delle perdite, dell'ambiente abituale e della situazione di figlio unico. Ma nella vita bisogna abituarsi alle perdite, fin dall'inizio ce ne sono tante...
Una volta che il bambino è informato direi che è meglio aspettare che sia lui a tornare sull'argomento, senza insistere voi. Tanto avrà modo di vedere e sentire sia i cambiamenti fisici della mamma sia i preparativi della partenza. Quando tornerà sull'argomento, più che rassicurarlo anticipatamente, meglio chiedergli come si sente al pensiero e che paure o preoccupazioni ha. Meglio ascoltare che rassicurare a parole. Possiamo seguire l'evoluzione delle cose nei prossimi tempi.

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