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15 mesi e problemi di sonno

Buonasera Dottore,

ho avuto Sue notizie tramite internet, ho letto tanti post di mamme e mi sono
detta che anche io ho delle domande da farLe. Spero mi risponderà.

Ho un bimbo di 15 mesi con problemi di sonno.
Filippo dorme nel suo lettino accanto al nostro lettone; fino a poco tempo fa
lo addormentavo io cantando la sua ninnananna, impiegando dai 20 ai 50 minuti
per riuscire nell'impresa, che di giorno in giorno diventava sempre più un
incubo (sia per lui che per me). Fin quando una sera ho cambiato metodo, l'ho
portato nel suo lettino, gli ho dato il bacio di rito, ho cantato per soli 2
minuti e sono uscita dalla stanza. Lui ha piagnucolato per un paio di minuti e
si è addormentato. Così ho continuato per le sere successive e ha funzionato
fino a non lamentarsi neanche più.
Ottimo, ma i problemi sono arrivati di notte. Mentre prima si svegliava al
massimo 1 volta e si riaddormentava subito con pò di acqua o una carezza, ora
si alza urlando nel lettino, reclamandoci a pieni polmoni, disperandosi. Vuole
venire sul lettone ,abbandonato orami parecchi mesi fa (quando aveva pochi mesi
lo mettevo nel lettone al primo risveglio per assicurare un riposo decente a
tutta la famiglia. Poi pian piano abbiamo eliminato questo procedimento senza
grossi traumi e ormai è da mesi che non lo porto sul lettone).
Non si calma in nessun modo, solo prendendolo in braccio ma appena si prova a
rimetterlo giù una volta calmato riscoppiano le urla. Può andare avanti anche
per 3-4 ore se non lo si porta sul letto.
Anche il lasciarlo piangere per qualche minuto non ha dato risultati, se non
quello di agitarlo di più: ha addirittura scavalcato la ringhiera del lettino e
si è catapultato sul lettone.
Non sappiamo più che strada prendere..sembra non funzionare più nè una linea
morbida e rassicurante (se non nel lettone) nè quella rigida del farlo piangere
oppure calmarlo e rimetterlo giù anche 50 volte.
Siamo stremati, inutile dirlo, ma soprattutto non sappiamo più qualesia la
cosa giusta da fare..

La ringrazio tanto se vorrà rispondermi e darmi qualche consiglio.

Cordiali saluti,

Viene da pensare che se ormai

Viene da pensare che se ormai sa scavalcare la ringhiera del lettino questa non ha più molto senso e si può tenerla abbassata, finchè non si penserà al fargli un letto suo possibilmente in una camerina sua. Forse può servirle leggere quello che ho scritto sui problemi di sonno, e mi dia qualche notizia in più sul bambino seguendo questo schema.
Cordialmente
drGBenedetti

Buongiorno Dottore, mi deve

Buongiorno Dottore,
mi deve scusare ma non sono riuscita a rispondere dal sito che mi ha
indicato.
Ho comunque letto la Sua risposta; se vorrà rispondere anche stavolta la
ringrazio infinitamente.
Dunque mi chiedeva notizie più dettagliate.

F. ha 15 mesi e mezzo. Bimbo allegro, vivace, a volte capriccioso,
socievole nei limiti (con gli estranei resta un pò sulle sue e poi si
scioglie).
Generalmente si sveglia verso le 7,00 del mattino e colazione. Fino a qualche
settimana fa a metà mattinata faceva un pisolino di una mezz'ora, che ora ha
abbandonato spontaneamente. Pranza verso le 12,30-13,00 e va a nanna alle 14,00
fino alle 16,00 circa. Cena alle 19,30 e di nuovo nanna alle 21,30.
Mangia di tutto.

Il pisolino pomeridiano lo fa con uno di noi due sul lettone: è sempre stato
così, un pò per poterci riposare noi e un pò per coccolarci. La sera però si
addormenta nel suo lettino da sempre.
Il nostro rito della nanna inizia con la lettura di una favola, che sceglie
lui dalla sua libreria, poi pigiamino, dentini, salutiamo i pupazzetti con cui
fa il bagnetto ed entriamo in camera. Mi occupo io al 99% dei casi a svolgere
questo rito insieme, ma non ha problemi a farlo anche con il papà .
Fino a qualche mese fa si addormentava beato nel lettino accarezzando la mia
mano ,lo facevamo da quando aveva pochissimi mesi..non potevo immaginare che la
mia mano sarebbe diventata il suo oggetto transizionale! Togliere questa
abitudine (quando era diventata una pratica scomoda e che prolungava molto i
tempi di addormentamento) è stato un procedimento lungo e ha procurato qualche
protesta ma niente di drammatico. Pian piano ho sostituito la mano con un
orsacchiotto. Quindi lui si metteva beato nel lettino col suo pupazzo, io
cantavo la sua ninnananna e nel giro di 15 min/20 max si addormentava.
Tempo fa la pediatra mi ha detto che così on va bene, che non lo sto rendendo
indipendente, che dovrei metterlo giù nel lettino, dargli la buonanotte e
andare via costi quel che costi. Poco convinta ho provato: all'inizio si è
lamentato un pò e poi si addormentato. Ma la notte ha iniziato a svegliarsi,
urlano, all'inizio pensavo fossero altri dentini poi ho intuito che aveva
paura. Lasciarlo urlare non è servito: ha scavalcato la sponda della culla e si
è catapultato sul lettone e mi ha abbracciato singhiozzando.
Ora ho abbandonato questo "esperimento", ma lui sembra non fidarsi più..quando
lo metto nel lettino si agita, si gira in continuazione per vedere se ci sono
ancora, la notte si sveglia chiedendo di poter venire sul lettone..e anche
durante il giorno se esco dalla stanza piange (cosa che non era mai successa
prima).
Ho il sospetto che questo non sia il metodo più giusto per mio figlio, forse
per qualcun altro si. Credo di aver innescato in lui solo una gran paura e
francamente non me la sento di lasciarlo cadere dalla culla o farlo sgolare
fino a vomitare. Non credo si raggiunga così l'indipendenza.
A detta della pediatra dovrei lasciarlo piangere costi quel che costi..ma qui
riscio che oltre a mettergli addosso un gran nervoso pure di giorno perda la
fiducia anche in noi. Credo sia più giusto rassicurarlo. Gli ho insegnato a
dormire nel suo lettino, a non dormire nel lettone salvo casi sporadicissimi..
quando capirò che sarà il momento proverò anche a fargli una cameretta tutta
sua. Lei cosa ne pensa? mi sento dire da tutte le parti che non attuando il
metodo della pediatra nè farò un a persona succube e non indipendente, insicura
e troppo attaccata..

Grazie se mi vorrà rispondere..e scusi per la lunga commedia!

Lei ha risposto

Lei ha risposto concentrandosi quasi esclusivamente solo sul sonno e modalità varie. Ma io per farmi un'idea ho bisogno di tutto il 'quadro' della situazione, sia attuale che storico, del bambino e dell'ambiente abituale. La prego quindi di vedere il questionario dello sviluppo che indicavo sopra e di rispondere alle varie domande.
Cordialmente

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