Sono entrato anche io nel tunnel dell'Autismo

Sono il papa' di un bimbo di 28 mesi, e putroppo sono entrato nel tunnel del "Forse mio figlio e' autistico"

Covo questo dubbio da mesi, e mi ha praticamente distrutto, da pochi giorni ho trovato il coraggio di aprire gli occhi a mia moglie, che fino a ieri pensava che il bimbo cresceva piu' lentamente della sorellina (sveltissima ed intelligentissima)
Ora anche lei e' entrata nel mio baratro e stiamo molto male.
Abbiamo finalmente preso il coraggio di far vedere il bimbo da uno specialista, ed ho tanta paura di cosa ci dira'
I sintomi:
Non dice neanche una frase compiuta (dice solo auiuo che vuoldire arrivo, uaui per dire bravi e batte anche le mani magari quando sente canzoni che gli piacciono, mamma e baba, cia per dire ciao gesticoland anche con la mano).
Non si gira se lo chiamo.
Non guarda negli occhi (quasi mai).
Se gli do delle macchinine (qualche volta) le allinea invece di giocarci. Ma lo fa solo con le macchinine. Piu' frequentemente pero' i iocattoli li scaraventa a terra con forza.
Rifiuta abbracci e coccole passivamente. deve essere lui a venire da te quando vuole una carezza, ma lo fa molto timidamente.
Ripete sempre alcune sillabe (lilchilichilichilichi....), e sembra che quelli per lui sono discorsi importanti che sta facendo... ma non si sa con chi, spesso lo fa guardano per aria....
ma sinceramente io ho tanto l'impressione che spesso stia a modo suo recitando alcuni dei cartoni che gli piacciono di piu'
Le cose che mi fanno sperare sono:
Ha uno sguardo furbo, non assente o perso nel vuoto.
Sorride molto. Il suo sorriso e' spesso malizioso, e guarda con la codo dell'occhio verso di me o mia moglie quando sta facendo qualche marachella.
Gioca tanto con la sorellina piu' grande, corre con lei e fa a nascondino) sembra felice e spensierato
Ricorda a memoria tutti i cartoni. Mima i gesti di tutti i personaggi in anticipo.
Se lo sgridi lo capisce e si mette sulla difensiva, piange per un tempo che ritengo "normale", uno o due minuti, e poi viene a fare pace (fa capire di volere un bacio) e torna sorridente come prima.
E' molto disinvolto fisicamente, si arrampica sui mobili, va sui giochi del parco etc...
Non e' assolutamente attratto da cose che girano. Se gli do la palla la lancia, non la fa ruotare.
Vorrei tanto che qualcuno che ha avuto gia' contatti con questa realta' possa darmi la sua opinione, perche' ve lo giuro sono sull'rlo di un vero esaurimento.

Aggiornamenti

Ho ritrovato per caso questo vecchio post, sono passati giusto tre anni ma sembra passato un secolo!
Il mio piccolo ne ha fatta tanta di strada in questi tre anni. Oggi ha 5 anni, parla tanto, è spiritoso ed affettuoso, molto atletico (ha una grossa passione per gli sport).
Un tempo sembrava non avere molto interesse a cimentarsi con gli altri, oggi ama stare con i suoi amici e giocare. Sa contare leggere e scrivere parole elementari.
Cosa è rimasto delle vecchie paure?
Attualmente ha ancora dei difetti di pronuncia, alcune sillabe non riesce a pronunciarle, in particolare consonante++vocale, simula questo suono con le labbra (le chiude e le fa vibrare, emettendo una specie di B che poi rilassandosi simula il suono della erre ) per esmpio non riesce a dire maestra ma dice maebbbrra finebbrra etc..., a volte ripete spesso l'inizio di una frase prima di completarla.
Ma a livello cognitivo mi sembra un bambino nella norma, pochi giorni fa abbiamo comprato per esempio il gioco dell'oca, ha imparato tutte le regole e le applica senza problemi giocando con gli altri autonomamente.
Devo dire che le cose stanno andando decisamente meglio di come me le immaginavo.
A presto!

Richiesta

Mi scuso se la dusturbo, ma per caso ho letto il suo post e la sua storia si rispecchia al 90% a qurllo che sto vivendo io al momento con la mia bimba di 26 mesi. I comportamenti descritti nel suo primo post sono pressoché identici ai suoi comportamenti. Le volevo chiedere (se vuole rispondere logicamente),che diagnosi le hanno fatto e che tipo di iter avete intrapreso.
La ringrazio anticipatamente buona giornata

Ottime notizie, ne sono lieto

Ottime notizie, ne sono lieto per voi. Verosimilmente anche la pronuncia continuerà a migliorare e infine se il bambino ne sentirà il bisogno, poche sedute di logopedia dovrebbero insegnargli a pronunciare bene.
Se non c'erano tanti 'Spettri' in giro, si sarebbe risparmiato tante inutili paure. Ma è tutto bene quel che finisce bene.
Grazie per l'aggiornamento e cordiali saluti.
drGBenedetti

Aggiornamento...

Sabato 25 siamo tornati in ospedale, convocati dalla NPI
Ci hanno detto che i test ADOS hanno confermato il "sospetto" di disturbo dello spettro autistico.
"Spettro" credo che sia la parola adatta, inteso come sinonimo di fantasma, dato che ci hanno detto che avendo il bambino un ritardo di sviluppo "omogeneo" di circa un anno, hanno detto che lui ha 30 mesi ma e' come se ne avesse 18, non possono ancora fare una diagnosi ufficiale. Quindi vivremo con questo terrore, appunto con questo fantasma, per altri mesi, dato che dovra' ripetere daccapo tutti i testo piu' in la.
Per il momento ci hanno fatto l'impegnativa per inserirlo in un percorso terapeutico di psicomotricita'
Ad aggravare il tutto c'e' che mia moglie e' in totale disaccordo con me, secondo lei il bambino non ha nulla che non va, e tutto questa sofferenza, secondo lei, la sto provocando io con la mia ossessione, vive tutto questo come una forzatura, io invece sono convinto che il bambino abbia bisogno di aiuto.
La situazione attuale, il bambino e' fisicamento molto disinvolto, ha il senso dell'umorismo, sorride spesso, quando vede situazioni buffe in tv ride di cuore. Corre dietro ad altri bambini, gioca a palla con i piedi, chiama per nome la sorella quando vuole giocare con lei, e' in grado di fare delel scelte, ma se mi metto vicino a lui per insegnargli qualcosa gira la testa e se ne va in giro per casa con gli occhi al soffitto recitando il corano! nel senso che fa versi stranissimi che sembrano arabo! In questo modo non riesce ad imparare nuilla, ne a parlare, ne a comportarsi. Quando gli si impedisce di fare qualcosa si sbatte perterra, ural, e da testate... non e' un bello spettacolo!

Ai bambini non bisogna

Ai bambini non bisogna 'insegnare'Imparano loro da quello che vedono, e non dalle spiegazioni. Bisogna eventualmente mettergli regole e limiti, ma non a parole, nei fatti. E non farsi spaventare dalle bizze e dallo spettacolo che fa.
Ho l'impressione che sua moglie abbia ragione e che la cosa migliore sia lasciare suo figlio in pace e vedere come va. Lo 'spettro' lo lasci a loro....

Voglio condividere con voi....

... una bella cosa. Bellissima anzi.

Ieri sera sono tornato a casa dal lavoro. Mia moglie mi accoglie sulla porta, mi dice che non credero' a cio' che sto per vedere.
Vedo la bimba piu' grande (quella senza problemi) che si nasconde, ed il piccolo che poggiato su una parete con gli occhi coperti dice: "ono, doi, sei, sette, otto"
Poi si gira e comincia a perlustrare casa, a carponi sotto tavoli e letto, dentro le stanze, quando trova la sorella la punta col dito e' dice "eccoquaaaaa" urlando e saltando a modo suo, tutto supereccitato come al solito pronunciando sempre i suoi soliti licihilichilichi e trona a contare.....
Sono quasi svenuto credimi!

Bene, così forse si fanno

Bene, così forse si fanno scappare spettri e fantrasmi e simili...

un commento spero confortante

Salve, sono il papà di una bambina di 4 anni e mezzo e di un bambino di 25 mesi ed ho esattamente il suo stesso problema, leggendo il suo post mi sembrava che lo avessi scritto io, (lei ha descritto mio figlio), e le volevo dire che mio figlio in più ha la mania di battere degli oggetti come tubetti di dentifricio e barattoli in qualsiasi posto, in più non tiene bene l'equilibrio ed ho scritto anch'io tramite questo sito al dottore Benedetti, ............. le posso dire che sto iniziando il calvario delle visite e dei controlli xchè in ospedale mi hanno detto "sospetto autismo lieve", non immagina me ma sopratutto mia moglie che cosa stiamo passando, .......... per sollevarla nei pensieri le dico che pochi giorni fà (dato che stiamo aspettando i giorni previsti x i controlli) siamo stati da un amico psicologo che mi ha detto dopo un paio di minuti che ha visto i comportamenti di mio figlio, di fargli fare immediatamente un controllo dell'udito, (per i bambini che hanno problemi all'udito posso non capire bene le parole e/o capire solo alcune cose e normalmente quello che gli interessa di piu') ........... Le posso dire come le ha scritto anche il dottore (e spero che sia così sia x mio figlio che x il suo), che problemi di autismo comunque non c'è ne sono. DATO CHE SONO UN CATTOLICO E DEVOTO DELLA MADONNA, LEI SAPRA' COME CURARE I 'NOSTRI BAMBINI'. In bocca al lupo !!!!

Le chiederei qualche notizia

Le chiederei qualche notizia in più, magari seguendo questo schema
Cordialmente
drGBenedetti

problemi in gravidanza

problemi in gravidanza nessuno
nascita
a che settimana 42^
Parto ( normale, cesareo, difficoltà) Normale
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica peso 3560 grammi
(eventuali curve di accrescimento epoche successive) il bimbo e' particolarmente grande, molto superiore alla media
indice di Apgar ……./ ……….. durata del ricovero in H……..
Primi mesi
allattamento: materno 3 mesi artificiale ……… svezzamento ……… difficoltà.... ancora oggi preferisce mangiare sempre le stesse cose, rifiuta soprattutto le cose da masticare
sonno , orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) dorme nella cameretta con la sorellina, il sonno e' regolare, qualche volta di notte si sveglia lamentandosi, ma si rimette subito a nanna
alimentazione……
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) gli abbaimo da poco tolto il ciuccio senza problemi
sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età a 3 mesi mi sembra
primi passi 13 mesi
capacità motorie molto disinvolto
controllo sfinterico (pipì e popò) nacora pannolino
curiosità e interesse per le persone poca
paura dell'estraneo quasi nessuna
figure principali cui è attaccato mamma, sorellina, nonno paterno
reazioni alla separazione si innervosidce molto se vede andarsene la mamma
interesse e curiosità verso le persone ..................
rapporto con le persone non le calcola quasi per niente.
reazione agli estranei e agli abienti nuovi....
sviluppo simbolico
uso dei giochi ( gioco funzionale ....imitativo .....rappresentativo) i giochi li manipola e li lancia, non fa un buon uso dei giochi
disegno spontaneo (scarabocchio, ... omino testone .... casa .... figure....) scarabocchia un po' e poi sis tufa subito
sviluppo del linguaggio
prime parole dice poco o niente - dice auiuo (arrivo), uaui (bravi), mamma, papi, cia (ciao), no, si
due parole insieme no
uso del no e del sì, il problema e' che non li usa quasi mai contestualmente, sebra che li dice a caso. Solo il no lo dice bene quando non vuole qualcosa
frase minima nessuna
comportamento
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, ecc), iperattivo e molto capriccioso
interessi, attenzione, cartoni in tv
adesione a regole, orari, limiti, ubbidienza agli adulti poca adesione alle regole, poca ubbidienza
reazione a divieti se il divieto gli viene imposto con forza e voce alta, e con il gesto dello schiaffo si ripara la testa come per proteggersi si piega e scappa schivando il pericolo (attenzione pero', noi non lo abbiamo mai picchiato)
capricci, bizze parecchie
scolarizzazione
asilo nido ………. A che età ……………. Reazioni ………….
Scuola materna …………….. eventuali difficoltà ............
Successive scuole ....... apprendimento ........ comportamento .........
Rapporti sociali, amicizie, attività extrascolastiche........
Composizione familiare ……………..
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) …………
Organizzazione familiare (orari dei genitori, baby sitter, ecc),
e modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda', ecc .....),
Eventi particolari, cambiamenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc....
Visite mediche, ospedale, altro......
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg, rmn,...)
Altre osservazioni ……….
..................

Nessuna altra osservazione particolare.

Niente di quello che scrive

Niente di quello che scrive evoca patologie particolari, come l'autismo o altro. Sembra solo un bambino con un modico ritardo del linguaggio. Se però è iperattivo e bizzoso e caotico e se voi non riuscite a mettergli limiti e regole adeguate, prima fra tutte che comandano i grandi, la confusione e l'irruenza possono ostacolare le esperienze di apprendimento quotidiano, che derivano dall'attenzione e dall'interesse e dalla continuità. Il bambino impara essenzialmente dall'ambiente in cui è.
L'impressione che ho è che potrebbe essere importante occuparsi delle modalità educative e dell'organizzazione della vita familiare, con limiti e regole e ruoli chiari.
Probabilmente l'asilo dovrebbe aiutarlo, con le regole e limiti di una comunità infantile.
Tuttociò ovviamente con le cautele di un consulto a distanza...
Cordialmente
drGBenedetti

So perfettamente che un

So perfettamente che un consulto a distanza non puo' essere LA risposta ai nostri problemi. Ma comunque non posso negarLe che un certo sollievo io e mia moglie abbiamo provato leggendo queste righe.
In ongi caso noi un consulto lo abbiamo fatto, nella diagnosi scrive che sono presenti "fattori di rischio per un disturbo dello spettro autistico" e ci ha prescritto tutta una serie di analisi e test che faremo senz'altro (elettroencefalogramma, analisi del sangue, esame udito, test per valutare il QI etc...)
Intanto pero' gia' dal giorno della visita il bimbo ha cominciato a fare miglioramenti... sembra che abbia capito che ce la stiamo facendo sotto dalla paura :-)
Oggi ha strappato la forchetta dalle mani di mia moglie ed ha mangiato da solo!!!!!
Ma continua a dire solo le poche parole distorte, e non riesce a concentrarsi su quello che gli chiediamo di fare. Dopo un po si stufa e deve trovare altro da fare. Ancje il contatto oculare sta migliorando, non so come mai, ora comincia a cercarlo sontaneamente, ma quando lo ottiene, sembra che si intimidisce sorride e gira la testa.
Comunque grazie di cuore davvero.
Buon lavoro.

Grazie. Vediamo quindi come

Grazie. Vediamo quindi come procede, cercando di non disturbarlo troppo con visite ed esami. Dateci degli aggiornamenti, se volete.
Con i migliori auguri

dr GBenedetti

Aggiornamenti

Negli ultimi giorni, ho notato qualche piccolo miglioramento.
Ora faccio una descrizione molto dettagliata del mio bambino. Chi sa... magari puo' servire a qualcuno, se riconosce delle similitudini con il proprio caso:

Il bambino ha 29 mesi, nato con parto naturale senza nessuna complicazione o trauma, secondo genito, la prima ha 16 mesi più di lui.
Fisicamente perfetto. E’ sempre stato più robusto ed alto rispetto alle tabelle standard di crescita.
Attività psicomotorie da manuale. Tutte le tappe nella norma. Ha camminato a 13 mesi. E’ molto sciolto e disinvolto fisicamente. Un po’ troppo spericolato però.
Ha un grandissimo problema però
Invece di parlare fa gergolalia. Sembra che fa interi comizi dicendo cose incomprensibili. Purtroppo spesso queste chiacchierate le fa non si sa con chi, sembra che parli guardando qualcuno che non esiste. Spesso io però lo so cosa cerca di fare. Recita “anche abbastanza bene” le scene di cartoni che gli piacciono dipiù. Questa cosa la fa spesso quando si sente al centro dell’attenzione, con persone che lo osservano, lui si agita molto se si sente osservato. Mentre fa questi exploit si fa anche delle grasse risate ad alta voce. Lui alza molto spesso la voce.
Il bambino spesso non si gira quando lo chiami. A volte per ottenere la sua attenzione, bisogna chiamarlo con voce autoritaria, altrimenti ti ignora. Anche quando ottieni la sua attenzione non e’ che riesci a mantenerla a lungo.
Lui e’ molto sensibile ai rimproveri. Se sente alzare la voce mentre sta facendo qualcosa che sa che non deve fare si mette al riparo e sgattaiola via per non farsi prendere.
Ha un carattere strano. Molto provocatorio, ti sfida molto spesso, in un modo che credo non sia normale per un bambino di 29 mesi! Spesso alza le mani, da degli schiaffetti, con atteggiamento di sfida.
Non dimostra volentieri l’affetto. Solo con la sua mamma. Se gli chiedi un bacio non te lo da. Ma porge la guancia per farselo dare.
Non posso dire assolutamente che il contatto oculare è assente. Lui guarda negli occhi tutti quanti. L’importante però e non imporglielo, altrimenti si innervosisce e gira la testa per sottrarsi.
Non indica gli oggetti. Se vuole qualcosa ti “usa” per ottenerla, ma senza indicarla con il dito indice (è protorichiestivo). Se gli impartisci semplici ordini il più delle volte li esegue. Spegni il televisore, raccogli quello, dammi quello che hai in mano, chiudi la porta… però devi accompagnare l’ordine con i gesti. Se gli parli solo non sempre fa quello che gli chiedi.
Tornando al parlare, lui non formula alcuna frase. Dice alcune paroline, ieri per la prima volta ha detto il nome della sorella. Dice mamma, babi, uaui (bravi), auiuo (arrivo), sala (la sorella Sara), ciao, pappa.
Il problema è che molto spesso queste parole non le dice davanti a te, le dice quando te ne vai o ti giri. Ciao non te lo dice quando lo metti a letto, lo dice quando esco dalla stanza, lo dice ad alta voce per più volte, come se fosse un gioco.
Gli piace molto arrampicarsi sui mobili e tuffarsi tra un divano e l’altro. Spesso si arrampica per utilizzare il dvd, lui sa accenderlo, aprire il cassetto, richiuderlo e premere play.
Nel modo di tuffarsi tra i divani, mi da l’impressione che non abbia un gran senso del pericolo.
Non ha manierismi, non ha tic, non fa strani gesti ripetitivi con le mani, non cammina in punta di piedi (qualche volta si, per un attimo come i bambini normali insomma…)
Però gli piace un bel po’ giocare con i pulsanti delle luci. Se trova piccoli oggetti sferici li impugna e se li porta dietro per un bel po’.
Ma non è ossessivo. Se glie li togli quegli oggetti non sempre piange. Gli abbiamo tolto il ciuccio, e non si è mai lamentato per questo. Comunque una tendenza a legarsi ad alcuni tipi di oggetti devo riconoscere che ce l’ha.
Se però qualcosa lo fa veramente innervosire è capace di piangere per un sacco di tempo.
Il bambino ci sente bene comunque. Corre quando sente il campanello, quando sente l’acqua uscire nella vasca (adora fare il bagnetto), o quando sente le sigle dei cartoni preferiti.
Ma se gli faccio una domanda, anche banale non dice si, e non dice no. Dice no solo quando vuole sottrarsi da una cosa che non vuole fare. Spesso si butta di peso per terra per sottrarsi alla stretta di mano quando lo si vuole portare di forza dove non vuole.

Il gioco ed il rapporto con i bimbi.
Non fa giochi di immaginazione. Non gioca ad imboccare le bambole, ma imbocca me e mia moglie, a volte prende il cibo dal tavolo e ci imbocca… si diverte così, dice pappa e ci imbocca.
Gli abbiamo comprato tre lavagne, di quelle con delle figure sagomate che il bimbo deve mettere nella giusta posizione e nel giusto verso, ne ha una con gli automezzi, una con i giochi del parco, ed una con gli animali. Li compila bene tutti e tre. Quando ne finisce uno batte le mani, si auto loda dicendo uaui, guarda in faccia tutti i presenti assicurandosi che partecipino all’ovazione, se qualcuno non batte le mani si offende, poi prende la lavagna te la da in mano e ti spinge verso l’armadietto per prendergli la prossima lavagnetta.
Adora giocare con la sorella, gli piace rincorrersi e giocare a nascondino. Gli altri bambini non lo interessano particolarmente. Ma non posso dire che tende ad isolarsi però.
Se vede un gruppo di persone che gioca a palla lui non resiste, corre, ride, sembra molto felice, e ruba la palla calciandola e correndogli dietro.
Non lo ho mai visto fa ruotare oggetti, ne fissare cose che ruotano. Ama però molto la televisione.
Non manifesta intolleranze verso i cambiamenti di nessun genere, ne verso alcun tipo di suono o tessuto.
E’ però abbastanza selettivo nel cibo. Colpa nostra però. Lo abbiamo viziato veramente troppo. Viene ancora imboccato. Ma ultimamente manifesta la voglia di fare da se, e quando è possibile lo facciamo fare.
Ovviamente porta ancora il pannolino. Qualche giorno fa ha fatto una cosa che ci ha stupiti. Ha chiamato la mamma, si è messo giù e si è toccato il sederino per informarla che aveva fatto la cacca.
E’ stata la prima che ha compiuto un gesto così complesso dal punto di vista “comunicativo”
Purtroppo non ha più ripetuto questa cosa.
Spesso, se lo guardo ed accenno un sorriso, lui quel sorriso lo ricambia, con la stessa garbatezza con il quale gli viene proposto.

E’ evidente che il bambino ha atteggiamenti autistici (non parla, non indica, non si gira sempre, stringe oggetti sferici etc…)
Mi chiedo quindi, cosa devo aspettarmi? Che anche queste caratteristiche di normalità scompariranno per lasciare posto all’autismo… oppure potrebbe succedere il contrario?
Di solito, come si evolve la cosa?

Non so perchè parla di

Non so perchè parla di 'atteggiamenti autistici': non è che se uno non cammina è 'paralitico' e se non risponde è 'sordo'...
Ho l'impressione che si è un po' riempito la testa di nozioni sull'autismo e teme di riconoscerle in suo figlio, che a quanto sembra non si sogna neanche di essere 'autistico'. Un po' come gli studenti di medicina che tutte le malattie che studiano se ne sentono i sintomi e temono di averle. Autosuggestione...
Le consiglierei di guardare suo figlio con altri occhi e di smettere di fargli 'test': cerchi di conoscerlo e di ascoltarlo, più che di 'ammaestrarlo'...
Cordialmente

Ne prendo atto

Quello che lei mi dice, e' la stessa cosa che mi dicono tutti quelli che frequentano casa mia e che conoscono il mio bimbo, che in lui non trovano nessuna traccia di anormalita', compreo il pediatra dei miei figli.

Forse sono io dovremi far vedere da uno bravo!

Grazie comunque.

I test...

Venerdi' mi hanno convocato in ospedale col mio bmbo per fare dei test specifici.
I tecnici che hanno eseguito i test mi hanno detto che non possono pronunciarsi in merito all'esito dei test, e che quei dati li elaborera' la neuropsichiatra che segue mio figlio.
Magari se Lei ha voglia puo' fare qualche commento.
Hanno fatto entrare il bimbo in una stanza piena di giochi, ed io e mia moglie ci siamo seduti in un angolo.
Il bimbo appena e' entrato ha fatto un giro per la stanza. Poi lo hanno chiamato per nome diverse volte. Lui non si e' girato. Era molto preso da tutte quelle cose nuove.
Poi hanno preso una campanella l'hanno fatta suonare e lui si e' subito voltato e si e'precipitato a prendere la campanella, l'ha fatta suonare diverse volte, rideva, era molto divertito dalla cosa.
Poi hanno preso una campana piu' grande, die quelle che ci sono negli hotel che divi dare un colpo sopra con la mano. Lui cercava di dondolarla come la prima campanella. Dopo un po' ha capito che bisognava pichiarla per farla suonare.
Poi hanno preso le bolle di sapone. Lui e' rimasto esterefatto dalle bolle di sapone. Ha osservato a bocca aperta per un minuto circa la ragazza che faceva le bolle. Poi capito il meccanismo ha cercato di soffiare anche lui. Allinizio il suo soffio era flebile, poi ha cominiciato piu' forte, gli usciva piu' una pernacchia che un soffio, ma in paio di occasioni e' servito pre tirare fuori qualche bolla :-)
Poi ha preso in mano tutto il barattolino, ed ha fatto da solo anche il gesto di inserire l'anello, inzupparlo e tirarlo fuori per soffiare.
Poi gli hanno dato dei cubi colorati, ma non gli interessavano, stessa cosa con la pastilina.
Gli hanno dato una lavagna con le forme geometriche da infilare, lo ha compilato solo parzialmente e si e' allontanato. Riesce poco a stare seduto. Cerca sepmre di ragiungere la palla che e' li perterra, per dargli dei calci, o per prenderla e lancialra verso l'esaminatrice tipo rimessa laterale dei calciatori. A lui piace molto la palla.
Poi gli hanno dato un bicchiere e lui fingeva di bere. Davanti ad una cucina giocattolo, finge (con cura meticolosa) di lavare i piatti, asciugarli, e sistemarli negli stipetti (lui passa molto tempo ad osservare la madre quando lava i piatti).
Gli fanno vedere poi due giochi, ma non gli permettono di afferrarli entrambi, il bambino messo alle strette ne sceglie uno. Poi lo tentano di nuovo con il barattolino delle bolle. Non glie lo fanno prendere aspettano che arrivi la disperazione, fino a quando non va dalla madre, gli da uno schiaffetto, la prende per la mano e la trascina di peso dalla sedia per farsi prendere il giochino.
Gli chiedono dov'e' papa? Lui mi guarda sorridendo, dov'e' mamma? Nulla... riprende ad insegure la palla.
Poi mi chiedono di uscire dalla stanza per vedere se il bimbo se ne accorge, ovviamente lui subito corre verso la porta, picchiandola e piangendo.

Non hanno potuto dirmi nulla, mi hanno solo detto che il bimbo ha dei "punti di forza", Dicono che il fatto che osserva il volto imitandone i gesti tipo il soffio o rispondere ad un sorriso, ed il fatto che finge di fare qualcosa con gli oggetti sono segni positivi.
Assolutamente non positivo il fatto che spesso non si gira se chiamato, che non parla, e che non indica i genitori.

Lei cosa ne pensa?

Grazie di nuovo.

Ognuno ha i suoi sistemi di

Ognuno ha i suoi sistemi di osservazione. Io ne uso uno diverso, e non mi pronuncio su quello descritto, un po' artificioso, ma cui comunque il bambino mi sembra aver risposto in modo disponibile e interessato.
Vediamo cosa ne esce. Il mio parere glie l'ho già dato varie volte.
Cordialmente
drGBenedetti

ADOS

Mi hanno chiamato dall' ospedale. Mi hanno detto che il 29 Giugno dobbiamo andare a fare l'ADOS

In che cosa consiste? Puo' farlo mio figlio visto che non parla?

E' un test che oggi va per la

E' un test che oggi va per la maggiore per fare diagnosi di autismo. A mio parere è molto dannoso in quanto dà molti 'falsi positivi' seminando panico inutilmente. E' come un assemblaggio di punti dalla cui somma si fa diagnoni di autismo o spettro autistico o no. Come se uno facesse diagnosi di broncopolmonite dalla somma di sintomi e non dalla valutazione clinica in sè e dalla radiografia.... Oggi la competenza clinica viene sostituita dalla somma di punti, e non ci sono radiografie utilizzabii...
Vi consiglio di non allarmarvi se il risultato sarà 'positivo'. Con molta probabilità sarà un errore.

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