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Bimbo 32 mesi dubbio spettro autistico

Buongiorno dott. Benedetti la seguo ormai da parecchio e apprezzo il suo modo di approcciare i casi che le sottopongono, attento ma allo stesso tempo delicato e umano. Proprio per questo mi sono decisa a chiedere il suo parere per il mio splendido bimbo di 32 mesi. Da quando ha 25 mesi ci siamo decisi a rivolgerci ad un neuropsichiatra che dopo averlo visto ed averci ascoltato ci ha detto che il bambino aveva aspetti positivi ed aspetti negativi che potevano rientrare nella sfera dell'autismo. Ci ha inoltre detto che era troppo piccolo x una valutazione con test e ci ha suggerito di stimolarlo e di fare degli esercizi con il metodo portage. Ci siamo quindi lasciati con l'intento di rivederci dopo altri 3 mesi e di iscrivere il bambino al nido. Il bambino all'epoca non parlava, aveva uno scarso contatto visivo ,manifestava stati di eccitazione attraverso lo sfarfallio delle mani [é attratto particolarmente dagli oggetti in movimento e che ruotano] e di rado rispondeva quando chiamato per nome. Dopo qualche settimana ci siamo rivolti ad una logopedista che lavora principalmente con bambini autistici per avere un supporto esterno x gli esercizi del portage. Questa fantastica professionista non ha voluto prendere in "cura" il bambino ma ci ha guidato con degli incontri ogni 15 giorni attraverso degli esercizi mirati. Il bambino nel giro di poco ha iniziato ad indicare [triangolazione] a chiamare x chiedere e soprattutto è migliorato tantissimo nel contatto visivo. Questi incontri si sono protratti da marzo a luglio ed effettivamente ci hanno aiutato tantissimo. Purtroppo invece la visita dal neuropsichiatra è dovuta slittare invece x problemi personali del medico. Non volendo cambiare dottore abbiamo comunque temporeggiato incentivati anche dai progressi del bambino. La visita la faremo la prossima settimana. Recentemente il bambino ha iniziato a dire qualche parola sono circa una decina in tutto, a imitare il verso degli animali e a salutare con la mano dicendo anche ciao.Per il resto è un bambino gioioso e solare che cerca gli altri [bambini e adulti] ascolta e capisce tutto quello che gli viene detto. Ama giocare al parco, a farsi rincorrere e a nascondino. Fa giochi di finzione...finge di rispondere al telefono, di bere e mangiare da dei cubi e di dare da mangiare agli animali di plastica....ti imbocca se gli chiedi un pezzo di qualcosa. Culla i peluche e i bambolotti e imita spesso quello che fai....facce e azioni. Inoltre è molto affettuoso...se gli chiedi di darti un bacio viene di corsa e ti porge la guacia. Se lo sgridi lui ti viene vicino e mi passa le dita sulla fronte x appianare le rughe dell'espressione corrucciata che faccio e poi cerca di farsi perdonare offrendomi la guancia x il bacio. È molto vivace si arrampica sulle sedie e sul divano. Gli aspetti negativi che permangono sono invece: sfarfallio delle mani in situazioni di eccitazione, se si annoia corre avanti e indietro cercando di autoeccitarsi, non parla ancora e a detta di mio marito permane ancora uno scarso contatto visivo. Parlando con la logopedista che ci segue lei ritiene non ci sia nulla di grave e continua a ripetere di stare tranquilli che il bambino parlerà a suo giudizio entro i 3 anni e che al massimo con il neuropsichiatra si valuterà se intervenire con la logopedia. Noi invece come genitori siamo molto preoccupati perchè vediamo si dei miglioramenti ma comunque sempre molto modesti, inoltre gli altri aspetti negativi permangono. Tra l'altro proprio recentemente le maestre del nido ci hanno chiesto un incontro x parlare del ritardo del linguaggio del bambino. Dicendoci che si aspettavano un miglioramento dopo le ferie che a loro giudizio non c'è stato. Anche con loro l'incontro è previsto x questa settimana. Siamo veramente stanchi e spaventati nonostante alla fine non ci sia stata fatta nessuna diagnosi. Vorrei sapere cosa ne pensa lei per cortesia.

La ringrazio
Saluti

Dovreste darmi informazione

Dovreste darmi informazione più complete sullo sviluppo e la situazione generale seguendo il questionario indicato nelle istruzioni.

QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E

QUESTIONARIO SULLO SVILUPPO PSICOMOTORIO SIMBOLICO-LINGUISTICO E RELAZIONALE

problemi in gravidanza NESSUNO

nascita
a che settimana 38
Parto ( naturale, cesareo, difficoltà) INDOTTO NATURALE, PARTO NON FACILE CON UTILIZZO DELLA VENTOSA
alla nascita : peso, altezza, circonferenza cranica 3,58KG -52CM-......
(eventuali curve di accrescimento epoche successive)……...
indice di Apgar 10 / 10
durata del ricovero in ospedale 7gg PER ITTERO

Primi mesi
allattamento: materno INIZIALMENTE MISTO, POI SOLO artificiale
svezzamento a che età 4MESE facile SI
ritmo sonno veglia, orari RITMO REGOLARE CIRCA 4H VEGLIA 4H SONNO
eventuali difficoltà NESSUNA EVIDENTE
persone che lo accudivano MAMMA

epoca successiva
alimentazione VARIA , sonno REGOLARE, orari e modalità (dove dorme, come si addormenta, ecc) DORME NELLA CULLA NELLA STANZA CON I GENITORI, SI ADDORMENTA NEL LETTINO CON CARION E DONDOLAMENTO
abitudini ( ciuccio, biberon, orsacchiotto, copertina, ecc) SOLO CIUCCIO

sviluppo psico-motorio:
seduto da solo a che età 6MESI
primi passi da solo 16MESI
capacità motorie attuali CAMMINA DA SOLO; CORRE; SALE DA SOLO LE SCALE E SCENDE AIUTANDOSI CON LA MANO
controllo sfinterico (pipì e popò) a che età NON ANCORA

interesse e curiosità verso le persone MOSTRA INTERESSE VERSO GLI ALTRI BAMBINI SOPRATUTTO VERSO QUELLI CHE NON CONOSCE; AD ESEMPIO QUANDO QUALCUNO VIENE A TROVARCI A CASA SI MOSTRA EUFORICO E CERCA DI ATTIRARE L'ATTENZIONE
reazione di fronte a persone e ambienti nuovi VERSO GLI ADULTI NON È MOLTO INTERESSATO E FA IL TIMIDO NASCONDENDOSI; NEGLI AMBIENTI NUOVI STUDIA IL LUOGO
figure principali cui è attaccato MAMMA-NONNA-PAPA'-ZIO
reazioni alla separazione dai genitori A VOLTE PIANGE
rapporto con le persone, adulti SE SONO ESTRANEI FA IL TIMIDO; SE SONO FAMILIARI O PERSONE NOTE INTERAGISCE bambini MOSTRA GRANDE INTERESSE VERSO I BAMBINI CHE NON CONOSCE;
comprensione delle cose e delle richieste
comunicazione dei suoi bisogni e desideri COMPRENDE LA MAGGIOR PARTE DELLE RICHIESTE CHE GLI VENGONO RIVOLTE CASO MAI INSISTENDO UN PO'

sviluppo simbolico
linguaggio:
(età di inizio)
prime parole 24MESI
due parole insieme NO
uso del no e del sì NO
frase minima (verbo e sostantivo )NO

interesse e curiosità per gli oggetti
uso dei giochi ( gioco funzionale SI imitativo SI rappresentativo NO)

disegno spontaneo
scarabocchio SI, linee NO, cerchi si omino-testone NO figure, casetta, ecc NO

attenzione nelle varie attività e interessi: breve SI (RISULTA DIFFICILE MANTENERE IL SUO INTERESSE PER UN TEMPO PROLUNGATO) lunga ....

comportamento
(iperattivo, capriccioso, tranquillo, ecc)A VOLTE CORRE AVANTI E INDIETRO SENZA MOTIVO, CAPRICCIOSO VERSO RICHIESTE ALLE QUALI NON VUOLE SOTTOSTARE, TRANQUILLO LA MAGGIOR PARTE DEL TEMPO
adesione a regole, orari, limiti,
obbedienza agli adulti RISPETTA ORARI DELLA NANNA, OBBEDISCE ALLE FIGURE PRINCIPALI; MOLTO MENO AGLI ALTRI ADULTI AD ESEMPIO ALLE MAESTRE DEL NIDO
reazione a divieti PIANGE E URLA
capricci, bizze
paure, fissazioni HA PAURA DEL BUIO; HA LA FISSAZIONE PER LE MACCHININE E PER GLI OGGETTI IN MOVIMENTO VELOCE

scolarizzazione
asilo nido SI
A che età 2ANNI Reazioni eventuali INSERIMENTO SENZA GROSSI PROBLEMI
Scuola materna NO

Composizione familiare MAMMA PAPA'(FIGLIO UNICO)
altri conviventi (nonni, parenti, ecc) NO
Organizzazione familiare per l'accudimento (orari dei genitori, nonnni, baby sitter, ecc), 8-9 PAPÀ 9-13 NIDO 13-18 NONNI 18-20 MAMMA 20-21:30 GENITORI
modalità educative (permissive, ferme, severe, variabili, orari di sonno, dove dorme, chi 'comanda',- nel senso di 'chi sta ai comandi' ecc .....) MODALITA' VARIABILI SOPRATUTTO NELLA GESTIONE DEI NONNI; ORARI SONNO 13-16 21:30-7 ; DORME NEL SUO LETTINO IL POMERIGGIO E NEL LETTO GENITORI/LETTINO LA NOTTE

Eventi particolari, cambiamenti, lutti, difficoltà, malattie di familiari, ecc....
Visite mediche, ospedale, altro......
Eventuali esami fatti e referti (Udito, vista, eeg,) PER MOTIVI DI CAMBIO ABITAZIONE DA 22 A 30 MESI IL NUCLEO FAMILIARE È STATO DIVISO E IL BAMBINO HA CONVISSUTO DAI NONNI MATERNI INSIEME ALLA MAMMA

Aggiornamento

Volevo aggiornarla sull'incontro avuto con le maestre. Sostanzialmente ci hanno informato del fatto che il bambino partecipa a poche attività proposte. Sembra gli piacciano le canzoni e i balli in gruppo. Inoltre ci hanno riferito che il bambino disegna in modo nervoso e sembra non apprezzare l'attività. Spesso quando lo chiamano x andare tutti in bagno lui protesta facendo i capricci perché intento a giocare con le macchine. Non vuole dare la mano alle maestre e ci hanno segnalato anche una impazienza soprattutto durante il pasto. Al termine dell'incontro abbiamo deciso di eliminare le macchinine e sono state autorizzate a riprendere il bambino se necessario in modo più incisivo. Inoltre ci hanno suggerito un intervento logopedico x il problema del linguaggio.
A mia domanda diretta sul fatto che avessero notato comportamenti anomali da segnalarci riconducibili ad eventuali patologie mi è stato risposto che loro non hanno la formazione x rispondere e che l'unica cosa "strana" che hanno notato è che il bambino quando costretto a stare seduto (seggiolone/vasino) si perde con lo sguardo.

Sono trascorsi alcuni giorni dall'incontro e ci è stato riferito che il bambino gioca con i suoi compagni e ha partecipato ad attività che prima non lo interessavano. Inoltre ci è stato segnalato che ha mostrato evidenti segni di nervosismo anche con i compagni in parte dovuti ad uno stato influenzale.

Sabato scorso abbiamo incontrato la logopedista che ci ha anticipato di aver parlato con il neuropsichiatra che incontreremo venerdì x una visita di osservazione. Lei ci ha anticipato che ci fornirà una relazione da presentare alla visita. Vedremo.... siamo parecchio in ansia.

La ringrazio.

Non mi sembra ci siano cose

Non mi sembra ci siano cose particolarmente rilevanti, dal questionario. Il comportamento capriccioso e iperattivo con la timidezza verso gli adulti potrebbe essere legato ad aspetti educativi ed ambientali, visto che mi sembra un po' sballottato nelle varie ore del giorno, fra un posto e l'altro, ed esserci stato un lungo periodo un po' stressante per il traslco. Il bambino può averne risentito.
I miglioramenti all'asilo fanno bene sperare.
Cercate magari di stabilizzare la situazione ambientale in modo che il bambino possa sentirsi sicuro e non traballante...
Sentiamo che vi diranno.
Cordialmente
drGBenedetti

Relazione della logopedista

Questa è la relazione della logopedista: Il bambino è stato seguito con presa in carico logopedica indiretta su richiesta della famiglia a seguito di una valutazione effettuata da una collega. Parallelamente alla valutazione è stata anche effettuata una visita Npi dalla quale non è emersa la necessità di un percorso abilitativo ed è stato consigliato alla famiglia il Metodo Portage. In seguito alla prima osservazione, svolta in presenza dei genitori si è evidenziato una difficoltà del bambino sia sul versante della comunicazione che del linguaggio (assenza di linguaggio verbale). Inoltre si è rilevato scarso contatto oculare, tranne in situazioni a forte valenza interpersonale e deficit dell'attenzione uditiva. In seguito a ciò si sono proposti alla famiglia obiettivi volti a stimolare i parametri deficitari suggerendo ai genitori strategie di stimolazione alla comunicazione ed in particolare-attenzione al richiamo del nome-Attenzione alla voce e alle consegne verbali-Indicazione anche con oggetto distante-Contatto oculare-Richiamo dell'interlocutore-Richiesta del "dammi" gestuale Dall'ultima osservazione svolta si osserva una buona evoluzione in tutti gli ambiti sopraesposti e la comparsa di qualche parola utilizzata in modo funzionale. In particolare si sono osservate migliori modalità comunicative: Richiami di attenzione anche vocalici Richieste di oggetti presenti attraverso il pointing Contatto oculare durante brevi scambi interpersonali Brevi giochi con alternanza I miglioramenti ottenuti non sono stati sufficienti al raggiungimento di prestazioni parametrabili con l'età cronologica. Si osserva parallelamente ancora un importante deficit comunicativo linguistico associato ad alcune stereotipie motorie. Alla luce dei dati emersi si ritiene utile presa in carico logopedica con frequenza settimanale. Si rimanda al parere del NPI di riferimento eventuale parere in merito oltre che eventuale indicazione per una presa in carico neuropsicomotoria.

Dopo aver ricevuto la

Dopo aver ricevuto la relazione ho sentito la logopedista che mi ha confermato che il bambino è secondo lei in bilico tra una diagnosi di spettro autistico e una di disturbo spec.del linguaggio. A parer suo la distinzione sta nella presenza o meno dell'intenzionalità comunicativa. Mi ha inoltre detto che in mio figlio lei questa voglia di comunicare l'ha vista. Nonostante questo ovviamente non si è sbilanciata per una diagnosi. Oggi vedremo il neuropsichiatra...

Esito Visita np

Siamo molto contenti per come è andata la visita. Nonostante il bambino non fosse al top (febbriciattola e nervoso x i denti) il np ha constatato un netto miglioramento rispetto alla prima visita. Il bambino si gira se chiamato, ha messo in ordine x colore i cerchietti nei pioli indicando su richiesta dove doveva posizionarli prima di ricevere il pezzo. Ha fatto la torre di cubi, ha tirato la palla x far cadere i birrilli e ha anche portato su richiesta un oggetto piu volte a diverse persone. Inoltre ha dimostrato interesse e curiosita al suono del campanello (è andato ad aprire la porta) e ha ripetuto in autonomia un gioco che gli aveva mostrato il dottore poco prima. Al termine della visita è andato persino a salutare il dottore con un bacio. Quello che secondo il np nn va bene sono il fatto che il bambino mentre parlavamo abbia continuato a giocare da solo con le macchinine senza mai cercarci, un breve accenno ad una stereotipia motoria che alcune volte ha e il fatto che si sia incantato a guardare dei disegni sul muro piu volte ( non con lo sguardo perso nel vuoto). La visita si è comunque conclusa con la considerazione che il bimbo ha fatto dei grandi progressi e che ha un cognitivo molto forte. Siamo rimasti daccordo che avrebbe iniziato la logopedia una volta alla sett.na( ci ha detto di aspettare x la psicomotricità) e che ci vedevamo a fine dicembre x fare una valutazione con test. Sono molto contenta xche sentendo la logopedista subito dopo questa mi ha detto che avevano un accordo che se il np avesse riscontrato qualcosa di negativo ci avrebbe proposto la valutazione subito. Cosa ne pensa lei Dott.Benedetti? Alla luce della visita pensa sia ancora forte la possibilità di diagnosi di spettro autistico? O possiamo pensare piu ad un disturbo spec. di linguaggio? La ringrazio

A mio avviso conta poco la

A mio avviso conta poco la diagnosi, che ha scarso significato in queste situazioni, se non per la contabilità e le statistiche mediche, che temo siano inattendibili per come vengono fatte... Conta trovare la strada per uscire dal circolo vizioso che a volte si crea. Si possono trovare in molti modi, voi l'avete trovato mi sembra con questo npi e logopedista. I cambiamenti in poco tempo e con un intervento blando mi sembra che fanno essere ottimisti sul futuro. Vedremo l'evoluzione nei prossimi mesi.

Aggiornamenti dopo valutazione NPI

Buongiorno Dott. Benedetti,
ci tenevo ad aggiornarla sull'esito della valutazione npi appena ricevuta. il bambino è stato sottoposto a valutazione con test PEP -3 ed è stata inoltre effettuato una valutazione comportamentale secondo la scala ECA-R. L'esito della valutazione è stato Ritardo evolutivo e dello sviluppo definibile secondo un profilo di Sindrome da alterazione dello sviluppo psicologico di grado medio-lieve. (Sindrome Autistica f84). Secondo il np il bambino che oggi ha 3 anni ha un ritardo sullo sviluppo stimato di circa un anno. Quello che ci fa ben sperare è che secondo il np il bambino ha moltissime abilità emergenti. ci ha sconsigliato la terapia ABA che a suo parere per il bambino non sarebbe funzionale e ci ha suggerito di continuare con logopedia e ha introdotto sedute di neuropsicomotricità. oltre a questo ci ha suggerito di avvalerci di un sostegno per la materna. Il bambino in questo ultimo periodo nel frattempo sta migliorando dal punto di vista del linguaggio. Ha raggiunto le 15 parole che usa correttamente con funzionalità espressiva, mentre in comprensione ha superato le 50 parole (verificato attraverso test con figure).
A mio giudizio la valutazione è stata molto severa perchè se il bambino dimostrava di avere la competenza ma non terminava il test veniva comunque conteggiato come esercizio non superato e rientrava come area emergente. vorrei avere un suo parere a tal proposito.

distinti saluti

Non dò importanza ai test nè

Non dò importanza ai test nè alle diagnosi fatte sui test. I test misurano prestazioni, io penso più importante occuparsi di persone, come sono anche i bambini piccoli.
Mi sembra che ci siano dei miglioramenti, e le indicazioni avute non sono 'pericolose', mi sembra. La logopedista ha già un buon rapporto col bambino, se ricordo bene. Quanto al sostegno, è un'arma a doppio taglio, perchè spesso questa diventa la figura principale per il bambino, e le altre maestre passano in secondo piano. Se si è 'fortunati' va tutto bene, altrimenti no, anzi. Sempre pericoloso dipendere da una sola persona... Quindi bisogna valutare bene che non sia un rimedio peggiore del male, e che sia proprio indispensabile per la permanenza del bambino a scuola. Non deve essere dato come 'terapia', ma solo come aiuto all'integrazione nella classe, se impossibile altrimenti. Specialmente nella scuola materna.

AGGIORNAMENTI RISULTATI RISONANZA

Buongiorno Dott. Benedetti le scrivo per aggiornarla circa il risultato della RM che ci era stata richiesta. Le riporto interamente l'esito del referto:

si osserva un aspetto disarmonico del cranio con prominenza delle bozze frontali e allungamento del diametro antero-posteriore.
in sede intracranica non sono evidenti alterazioni focali o diffuse di segnale a carico degli emisferi cerebellari, del tronco e degli emisferi cerebrali.
anche lo studio in diffusione non evidenzia anomalie di rilievo.
il corpo calloso è normalmente conformato e mielinizzato, ma si presenta più sottile al suo terzo posteriore; concomita una minima riduzione volumetrica della sostanza bianca delle regioni posteriori. il sistema ventricolare ha dimensioni ai limiti superiori della norma; sono modicamente ampliati gli spazi liquorali lungo la convessità frontale sinistra. non si osservano anomalie della girazione corticale: anche le strutture della fossa posteriore ed il passaggio cranio-cervicale presentano normale aspetto.

Alla luce di quanto è emerso dalla RM secondo lei i problemi di ritardo di linguaggio/sviluppo del bambino possono essere giustificate dalle anomalie evidenziate nell'esito di questo esame?
Dato che al bambino è stata fatta una diagnosi di spettro autistico alla luce di questo referto secondo lei la valutazione potrebbe cambiare?

la ringrazio infinitamente

La conformazione allungata

La conformazione allungata del cranio potrebbe indicare un sospetto di craniostenosi, cioè una chiusura precoce delle suture che impedisce un normale accrescimento della testa, che ne risulta deformata nelle dimensioni. Andrebbe discussa la risonanza con il neuroradiologo, o comunque è sufficiente una normale radiografia del cranio per valutare appunto le suture. La craniostenosi può disturare lo sviluppo e se fosse così è indicato un intervento neurochirurgico sulle ossa del cranio per permettere di nuovo la crescita.

La segnalazione che "il corpo calloso è normalmente conformato e mielinizzato, ma si presenta più sottile al suo terzo posteriore; concomita una minima riduzione volumetrica della sostanza bianca delle regioni posteriori. il sistema ventricolare ha dimensioni ai limiti superiori della norma; sono modicamente ampliati gli spazi liquorali lungo la convessità frontale sinistra" potrebbe forse far pensare a una sofferenza perinatale o prenatale, di cui però non ci sono dati, mi sembra.

Di per sè sono comunque aspetti poco correlabili con la situazione clinica. In particolare non hanno alcun rapporto con il cosiddetto 'autismo' (tanto meno con lo 'spettro autistico'), che non ha di per sè nessuna specifica alterazione cerebrale riscontrabile e probabilmente è un concetto erroneo, di qualcosa in sè inesistente, da abbandonare per cercare invece di mettere a fuoco eventuali difficoltà e cercare di diminuirle..

Volevo ringraziarla di cuore

Volevo ringraziarla di cuore per il sostegno e sopratutto per l'aiuto che ci ha dato.
grazie al suo suggerimento abbiamo iniziato ad indagare su eventuali problematiche riferite alla conformazione cranica. Abbiamo recentemente mandato il cd con la risonanza magnetica al Gaslini e siamo in attesa di un riscontro da parte loro.
Mi chiedo però a questo punto come sia stato possibile non averci pensato prima.
Se non era per il suo suggerimento in base alle risposte avute non ci saremmo mai mossi....e lei il bambino non lo ha mai neppure visto.

Speriamo di avere presto un riscontro dal Gaslini.
la terrò aggiornato.
la ringrazio ancora infinitamente.

Esito visita al Gaslini

Buongiorno Dott.Benedetti,
volevo aggiornarla sull'incontro avuto con il neurochirurgo del Gaslini.
Sono state analizzate tac e risonanza magnetica dalla quale sono emerse in entrambe le seguenti anomalie: disformismi tecali( prominenza bozze frontali e allungamento del diametro antero-posteriore,) lieve assottigliamento del corpo calloso che appare ridotto al suo terzo posteriore. Inoltre è stato riscontrato che il sistema ventricolare ha dimensioni ai limiti superiori della norma. Alla luce di quanto riscontrato il neurochirurgo ha valutato le suture confermando che il bambino non ha la Craniostenosi. Per quanto riguarda l'assottigliamento del corpo calloso ci ha confermato che è lievemente ridotto mentre per il discorso del sistema ventricolare secondo il suo giudizio è assolutamente normale. Ci ha parlato della possibilità che possano presentarsi delle crisi epilettiche nel corso dello sviluppo (dato che per ora non ci sono state)....anche se secondo lui (guardando la conformazione del cranio dagli esami strumentali)non dovrebbero presentarsi. Ci ha parlato sostanzialmente di ritardo.

perdoni se la tedio con una domanda che probabilmente le ho già rivolto ma quello che vorrei capire per il quale sono in disaccordo con mio marito (dato che io ho capito una cosa e lui invece un'altra) è la seguente:

la riduzione lieve del corpo calloso può giustificare da SOLA la presenza di comportamenti che rientrano nello spettro autistico? o deve essere comunque una concausa di altro?

io guardando su Internet ho letto alcune cose sulla AGENESIA del corpo calloso ma non ho capito se questa possa essere riferita anche ad una "lieve riduzione".
a suo giudizio il bambino potrebbe avere solo una Agenesia del corpo calloso?

grazie mille
saluti

Si è quindi esclusa la

Si è quindi esclusa la craniostenosi. Bene. Il resto non ha particolare significato clinico.
Con l'"Autismo" è stata messa in relazione- statisticamente - quasi qualsiasi lesione e anomalia cerebrale, però la questione è che forse l'autismo è un concetto cui non corrisponde una realtà. O per lo meno non è mai stata dimostrata. Esistono difficoltà di sviluppo, e poi di funzionamento, per così dire, di comportamento, ecc : è di queste che bisogna occuparsi.
L'epilessia per definizione esiste solo quando si manifesta con le crisi, che possono essere di vario tipo, fra cui anche una regressione del linguaggio. Per cui nelle difficoltà di linguaggio 'dubbie' è consigliabile fare un EEG nel sonno per escludere quest'eventualità che si manifesta con marcate alterazioni solo nel sonno..
Cordialmente

La ringrazio come sempre per

La ringrazio come sempre per la velocità di risposta. Confermo infatti che anche il neurochirurgo ci ha parlato specificatamente di ritardo. Quello che però vorremmo capire ancora è se il solo "lieve assottigliamento" del corpo calloso può portare a tutti questi problemi.
Grazie

Dopo tanti esami ho perso un

Dopo tanti esami ho perso un po' quali sono "tutti questi problemi"... visto che scrivevo "Non mi sembra ci siano cose particolarmente rilevanti, dal questionario. Il comportamento capriccioso e iperattivo con la timidezza verso gli adulti potrebbe essere legato ad aspetti educativi ed ambientali, visto che mi sembra un po' sballottato nelle varie ore del giorno, fra un posto e l'altro, ed esserci stato un lungo periodo un po' stressante per il traslco. Il bambino può averne risentito.
I miglioramenti all'asilo fanno bene sperare.
Cercate magari di stabilizzare la situazione ambientale in modo che il bambino possa sentirsi sicuro e non traballante..."
Non credo che un lieve assottigliamento del corpo calloso c'entri gran che. A volte è un reperto occasionale.

AVVISO IMPORTANTE: i consulti on/line hanno solo valore di consigli e non intendono sostituire in alcun modo la visita medica o psicologica diretta.
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dr Gianmaria Benedetti - Firenze, via S Reparata,69 - Ordine dei medici (FI) n.4739

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