microcefalia

Salve, ho due bambini che riportano una microcefalia, cosa che anche il padre presenta. Sono stati visitati da un neurologo e sembrerebbe che i bimbi stiano bene. La misura del cranio di mio figlio di 5 anni era di 49,5cm, e la bimba di 3 anni e' di 48cm. Anche se il primogenito ha avuto un ritardo nel linguaggio ed e' stato opportuno l'aiuto di un logopedista, adesso parla bene e anche l'inserimento scolastico procede bene. Viene seguito da un pedagogista perche' e' un bimbo che vuole piu' tempo per apprendere il lavoro scolastico.Ora io mi chiedo: Pur avendo una circonferenza minore potranno crescere bene, senza nessun impedimento di nessun genere??Con la crescita, umentera' di volume anche il loro cervello e cosi' avra' lo spazio necessario per aumentare normalmente?? Grazie per l'ascolto.

Gentile signora, le misure

Gentile signora,
le misure che lei riporta, (figlio di 5a: 49,5cm; bimba di 3a: 48cm) stando alle tabelle di crescita in mio possesso, in uso a Firenze, Ospedale di Careggi, sono un po' sotto la media, ma non sotto il secondo percentile, in cui soltanto si può parlare di microcefalia.
Immagino che i bimbi avranno fatto una radiografia del cranio per vedere la situazione delle suture fra le varie ossa del cranio: solo in caso queste fossero saldate precocemente, dando una forma particolare alla testa (dolicocefalia, brachicefalia, scafocefalia) ci sarebbe da preoccuparsi e consultare un neurochirurgo per l'eventuale intervento.
Altrimenti, come è probabile, si tratta solo di un carattere costituzionale, preso dal padre, a quanto lei scrive, cui non dovrebbe aver impedito uno sviluppo normale, presumo.
Comunque nei casi di microcefalia vera congenita (la testa era piccola anche alla nascita?) non dovuta a malattie ( malattie in gravidanza, malattie cromosomiche, ecc), l'evoluzione cerebrale e lo sviluppo psicologico possono essere nella norma.
Normalmente il cranio aumenta di volume sotto la spinta della crescita del cervello, durante lo sviluppo, fino a 13, 14 anni circa.
Però bisogna comunque prima appurare se le misure del cranio sono effettivamente sotto il 2° percentile, cioè sotto 2 deviazioni standard dalla media o no. Nel vostro caso non si direbbe, non parlerei quindi di 'microcefalia', ma solo di testa piccola. Il pediatra che dice?

Escluse necessità di intervento come detto sopra, è utile in caso di dubbi consultare un neuropsichiatra infantile per verificare l'evoluzione dei bambini. Le cause di ritardo del linguaggio e difficoltà di apprendimento possono essere molte, spesso non valutabili a posteriori, e richiedono solo un eventuale aiuto didattico extrascolastico individuale al bambino, rispettandone i tempi di evoluzione che a volte possono non coincidere con quelli attesi dalla scuola. Solo in casi estremi, di comprovate difficoltà generali, è consigliabile la certificazione in base alla Legge 104/92 per usufruire del sostegno scolastico.
Cordiali saluti
dr GBenedetti

microcefalia

Grazie Dottore,per la sua risposta tempestiva e esaudiente.Allora,i bimbi presentavano leggermente,anche alla nascita,la testa piu' piccolina,ma non ci sono stati malattie varie,durante le mie gravidanze.A parte, una minaccia d'aborto,nella seconda gravidanza,al secondi mese di gravidanza,con un episodio piu' tardi,di una colica renale.Tutto risolto abbastanza bene.Annualmente,vengono seguiti,in neuropsichiatria,per quanto riguarda,la loro crescita.Ma devo ammettere,che non sapevo,di un eventuale ecografia al craino.Anche se' il primo igenito,dopo un ricovero,gli fu fatto,una RMN-encefalo.Se' permette,riporto quanto scritto,sulla cartella clinica."Craino piu' piccolo che di norma.Regolare,la simmetria e il calibro dei ventricoli laterali.Terzo e quarto ventricoli in asse.Modica dilatazione della cisterna magna.Normale la morfologia delle strutture encefaliche.Non si apprezzano aree di alterato segnale.Premetto,che a quel tempo,d' quest'esame,il bimbo,aveva solo tre anni.Secondo lei,puo essere esaudiente quet'esame fatto a mio figlio?
Per quanto riguarda,la bimba,non l'he stato fatto,nessun esame specifico.E per la bimba,mi consiglia di farle fare un ecografia?Grazie nuovamente per il suo prezioso aiuto.

Gentile signora: non di

Gentile signora: non di ecografia, parlavo, ma di radiografia del cranio, eventualmente, per valutare le suture interossee. Deve essere comunque il neurologo infantile, o neuropsichiatra infantile, insieme al neuroradiologo, (di solito in un centro ospedaliero) a valutare l'indicazione di questi esami, sulla base del quadro clinico.
La RMN del piccolo a tre anni sembra tranquillizzante. Tutto sembra in regola, a parte la modica dilatazione della cisterna magna. L'esame dovrebbe essere sufficiente. Ma, di nuovo, dev'essere il neuropsichiatra infantile (magari sentendo il neurochirurgo infantile per la cisterna magna un po' dilatata: questa può essere senza significato clinico ma a volte si associa ad altre anomalie cerebrali che deve valutare il neurochirurgo: senza urgenza, solo per liberarsi dal dubbio), che segue i bambini a valutare la situazione clinica ed eventualmente la necessità di ripetere l'esame.
Cordialmente
drGBenedetti

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