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ragazzino aggressivo, oppositivo e provocatorio

Ricevo

Buongiorno

sono una mamma di un bambino età 10 1/2, penso con disturbo aggres./provoc. ,
Molto inteligente ma quando la mattina và a scuola e decide di non fare
niente nessun insegnante lo convince se si insiste si arrabbia e puo lanciare
cose che si trova sotto mano, poi quando si calma il bambino sta male .
altre mattine lavora, non costantemente !
dopo un'ora si stanca e disturba gli altri bambini, a dei momenti di calma
e dopo fa dei dispetti specialmente alla nonna e al babbo, con me mi risponde
ma avendo fermezza o scappa dalla nonna o non mi considera.
come comportarsi ? la scuola si lamenta, ed io non c'e la faccio più.
tutti i giorni è una sfida .

Ho girato tanti psichiatri pisicologi-pedagogisti
ma senza nessun risultato, tutti a dirmi di esserre
più dura con mio figlio, essendo una mamma apprensiva
sono sempre a rimproverarlo e continue spiegazioni
come comportarsi e sul rispetto per gli altri ,ma non mi ascolta dice che sono uggiosa.

L'ultimo psichiatra vedendolo solo 2 volte, ed era tranquillo, voleva dargli un medicinale per carmarlo, sono contraria.
vorrei provare un percorso diverso.
scusi il mio sfogo ; ma sono anche malata e non c'e la faccio

Grazie

resistere

Gentile signora

penso che suo figlio sia in 5a elementare, e che il suo comportamento duri da qualche anno. Mi conferma?
Può vedere questi articoli per farsi un'idea dei problemi e delle cose da farsi.
Innanzitutto cerchi di resistere e non demordere, e se possibile che anche suo marito e i nonni collaborino usando la giusta severità nel punire i comportamenti negativi e premiare quelli positivi.
Anche la scuola dovrebbe 'resistere', ma a volte è difficile, come in famiglia. Non serve fare tante chiacchere, spiegazioni, ecc: il bambino è intelligente, sa benissimo come stanno le cose: poche chiacchere, patti chiari, rispetto delle regole e amicizia lunga.
Se si resiste e si riesce a contere le cose senza troppi danni, spesso il bambino prima o poi matura e supera questa fase di comportamento: ma se vedete che non ce la fate cercate aiuto presso un servizio di npi o psicologia dell'età evolutiva.
A volte può essere utile l'aiuto di un educatore a casa, per i compiti e il comportamento, e a volte anche a scuola, se gli insegnanti non ce la fanno. Ma per avere un insegnante di sostegno è necessaria la certificazione di handicap in base alla legge 104.
Le medicine non sono utili, a mio parere fanno più danni che benefici, in questi casi.
Cerchi di resistere, con pazienza e determinazione.
Cordialmente
drGBenedetti

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