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difficoltà linguaggio

Salve dottore sono la mamma di Giulia di 34 mesi.. le scrivo perché la bambina se prima intorno ai 2 anni diceva molte più parole è un periodo che non parla molto. . A me sembra quasi come se le sappia dire ma non voglia parlare..si limita a ripetere sempre tacatà e frasi del genere e dice poco altro tipo mamma papà il nome della sorellina ma non molto altro.. quando vuole una cosa ripete insistentemente tieni invece di dire dammi. . Per andare in bagno dice bagno a volte ma più spesso mi da la mano e si fa portare fino in bagno...ha iniziato a settembre l'asilo e quasi costantemente le maestre mi informano che la bambina non si gira se viene chiamata (invece a casa lo fa anche se non sempre. . Poi le diciamo Giulia guarda oppure Giulia tieni la cioccolata e si gira) a me sembra che capisca tutto quello che le dico anzi ne sono certa..ho parlato con la pediatra che ha detto che secondo lei la bambina è semplicemente molto distratta e che lei non vede segni di disturbo al momento (anche se mi ha invitata tra un paio di mesi a fare comunque una visita neuropsichiatrica infantile) ma io sono comunq preoccupata ..l'atteggiamento delle maestre di certo in questo non mi aiuta. . Con noi la bambina è molto affettuosa con la nonna e con gli zii se le diciamo vai a dare il bacino va ... però sembra poi a volte che non si interessi molto ..ho notato che se è impegnata in un attività non da retta. . Da piccola ha avuto parecchie otiti e abbiamo anche fatto una visita dall'otorino (tutto bene) all asilo continuano a chiedermi se abbia problemi di udito ma a me non sembra proprio altrimenti non capirebbe nulla di quello che le diciamo.. non so dottore se c'è qualche aspetto che non ho considerato e cosa si possa fare. . A me nel complesso sembra sia un po il suo carattere a dire il vero.. ma ovviamente la preoccupazione resta...ringraziandola per il tempo dedicatomi spero possa rispondere ai dubbi che mi attanagliano. .buona giornata

questionario

ecco dottore le invio il questionario: la famiglia è composta da mamma papà una sorella più piccola e un fratellino In arrivo, la bambina ha 34 mesi la gravidanza è stata tranquilla qualche piccola contrazione verso i 6 mesi curata con un po di riposo ma non a letto forzato e dav. .aspirinetta dai 5 mesi per problemi di coagulazione Eparina dall'8 mese per placenta matura nascita a 39 settimane +5 giorni parto naturale molto breve (piccola induzione per presenza di acque tinte) peso 3060×50 cm circonferenza cranica 34,5 indice di apgar non scritto nella cartella ricovero 3 giorni PRIMI MESI: allattamento misto per il primo mese poi artificiale ; dai 4 mesi e mezzo su consiglio del pediatra inizio svezzamento un po difficile in quanto Lei preferiva i nostri cibi, sonno regolare ha dormito sin dal primo mese tante ore la notte ; accudita da me il pomeriggio stava col papà ma poi lui tornava a lavoro e stavamo da sole (ora invece torna il pomeriggio e rimane a casa) io non sono rientrata al lavoro. EPOCA SUCCESSIVA:alimentazione non eccessiva non mangia molte cose sonno regolare (dorme nel lettone si addormenta col ciuccio e tenendo la mano a me o al padre) usa il ciuccio (tutt'ora) beve il latte dal biberon, sta alla TV e spesso gioca col mio cellulare. SVILUPPO PSICO-MOTORIO:stava in braccio nel box sul divano più avanti nel girello ha iniziato a stare seduta da sola verso i 5 mesi ha iniziato a spostarsi in piedi non ha gattonato; cammina perfettamente, corre , sta dalla mano se facciamo passeggiate sale e scende le scale da sola anzi va spesso da sola al piano di sopra e poi scende. Verso i 23 mesi ho iniziato lo spannolinamento ci ha messo un po ma ora va da sola cioè mi da la mano e mi porta in bagno oppure piange e capisco che deve andare la notte metto il pannolino perché a volte capitava che piangeva durante la notte e capivo che doveva andare ma per far passare la notte bene a lei e a me visto che sono incinta le ho messo il pannolino..RELAZIONE E COMUNICAZIONE: primi sorriso da piccolissima attenzione verso i giochi verso me e i parenti seguiva con lo sguardo molto attaccata i genitori piange se ce ne andiamo o se si fa male (durante il primo anno andava in apnea se piangeva forte) lallazione e gorgheggi si; diffidenza verso chi non conosce modo di accudire tranquillo tranne alcune volte quando camminava perché partiva velocissima e avevo paura cadesse. CONDIVISIONE:cerca l'attenzione mia del padre della nonna e degli zii facendo alcune cose per farsi battere le mani e farsi dire che è brava e ride LINGUAGGIO: prime parole verso i 14 mesi a quella stessa epoca diceva che beiio (che bello insieme ad altre due parole poi più avanti diceva il suo cognome e auguri non dice una frase completa interesse per giochi dove deve posare qualcosa verso le bambole. DISEGNO:scarabocchi; attenzione nella norma a volte breve a volte lunga dipende dalla situazione ma il più delle volte come fa qualcosa poi fa altro. È attaccata a mamma papà gioca con gli zii e le cuginetta con la sorellina non molto REAZIONE AL DISTACCO: piange se ce ne andiamo e soprattutto se va via il padre RAPPORTO CON LE PERSONE: non da molta confidenza agli altri ma ora ad esempio si fa dare i bacini quando andiamo via dalla nonna diciamo dai i bacini e porge la guancia e si fa baciare più volte (torna lei dopo la prima volta che le viene detto) gioca con le cugine ma spesso gioca sola. COMPRENSIONE:comprende ciò che le viene detto tipo dammi la mano aspetta però per comunicare prende la mano e ci porta fino alla cosa che vuole; a volte obbedisce subito a volte la devo riprendere più volte non fa particolari capricci; non mi sembra abbia particolari paure o fissazioni SCOLARIZZAZIONE:asilo nido no; ha iniziato la scuola materna a settembre a 30 mesi; dopo i primi giorni di pianto si è abituata però le maestre dicono che con loro non comunica e non esegue i lavori non gioca con i bambini anche se a me è capitato a volte quando vado a prenderla di vederla seduta tranquillamente con altri bambini... non è aggressiva e nulla con loro.. noto che ha un po di vergogna ad approcciarsi. . È capitato che qualche bambino venisse a darle una carezza o un bacino e lei si vedeva proprio che aveva vergogna (teneva la testa un po inclinata ma si è fatta baciare ) le maestre dicono che non le ascolta e all ora di merenda non va nemmeno da sola a prendere lo zaino ma è capitato giusto l'altro giorno una volta con me e una col papà che appena ci ha visti è andata a prendere correttamente il suo zaino...l'altro giorno doveva andare in bagno quando sono arrivata ed è andata da sola verso la porta.. io non sapendo la stavo portando nel bagno dei maschi e lei non è andata e si è diretta da sola nel bagno giusto.. RAPPORTI SOCIALI:non ha amichette ma capita spesso che quando la vado a prendere all asilo è con altri bimbi ma non so quanto ci interagisce. SITUAZIONE FAMILIARE:la accudisco principalmente io la mattina la porto all asilo la vado a riprendere e pranziamo io lei e la sorella... dopo giocano un po e andiamo a fare il riposino; al risveglio arriva il padre a volte usciamo a volte stiamo a casa la sera la maggior parte delle volte siamo a casa o ceniamo dalla nonna paterna (dove va volentieri anzi se passiamo con la macchina dal via che porta a casa sua e non giriamo da lei piange). Ha un educazione abbastanza tranquilla.. il papà è un po più permissivo ma non in maniera esagerata gli orari sono bene o male sempre gli stessi; guarda spesso i cartoni in TV ma a volte poi va prendere dei libri dove scarabocchia o giocattoli EVENTI PARTICOLARI: 20 mesi fa è nata la sorellina ma lei ha iniziato molto dopo a parlare meno fino a un paio di mesi fa cantava la canzoncina dei cartoni le chiedevo come nel cartone che vede sempre di che colore era una determinata cosa e lei rispondeva correttamente, nessun lutto o malattia; a giugno è caduta e ha avuto un grosso ematoma in fronte ma in ospedale hanno detto che non aveva nulla alla nascita ha avuto un po di ittero ma non ha avuto nemmeno bisogno di fare la lampada ha sofferto per un po di otiti prendendo spesso l'antibiotico (è spesso raffreddata anche ora) ha fatto la visita dall otorinolaringoiatria ma non ha riscontrato nulla di anomalo; la pediatra mi ha detto che in quell occasione ha fatto aanche la visita dell udito ma questo non lo ricordo con esattezza perché le hanno fatto varie cose . In conclusione la cosa che più mi preoccupa è che la bambina sembra sapere le parole ma non volerle dire. . A volte dice parole tipo tacata e simili. ..e non da molta retta agli altri.. io molte cose le imputo al carattere perché è una bambina diciamo testona ma dall altro sino preoccupata. ..non so se l'uso del ciuccio abbia influito sullo sviluppo del linguaggio ...infatti ora glielo sto lasciando solo per dormire almeno fin quando non nasce il fratellino. .. a me sembra una bambina a posto ma noto che ha difficoltà a relazionarsi anche se poi nel momento che ti da confidenza è dolcissima. .. non so cosa mi consiglia lei.. io comunque aspetto il mese prossimo e vado a fare una visita ... la pediatra dice che è una bambina distratta ma io sinceramente a volte sono preoccupata. ..che ne pensa ? Grazie

Se ha paura dell'autismo

Se ha paura dell'autismo cerchi di liberarsene: a mio avviso non esiste l'autismo come malattia ( neanche lo 'spettro') e il comportamento della sua bimba non mi sembra certo 'autistico'. Mi sembra invece ancora un po' immatura, forse certi atteggiamenti educativo sono iperprotettivi e vizianti ( dormire nel lettone) e possono rallentare lo sviluppo autonomo. In più in poco tempo ha già avuto una sorellina e ora è in arrivo un fratellino... Cioè ha dovuto cedere il posto abbastanza presto...
Morale: direi che è un po' 'trattenuta' nel suo sviluppo, come se, facendo un paragone con una piantina in un vaso, fossero state aggiunte nel vaso altre piantine che prendono un po' di nutrimento che altrimenti sarebbe stato solo per lei. La prima piantina cresce meno che se avesse il vaso tutto per sè. Nessun dramma, bisogna mettere un vaso più grande, cioè fare in modo che abbia abbastanza posto e attenzione e che non le sia portato via da altri... Anche la sorellina e il fratellino hanno bisogno del loro posto ovviamente: piuttosto faticoso e complicato per i genitori quando ci sono tre fratellini in così poco tempo.
Direi quindi di non allarmarsi ma cercare di dare a ogni bambino quello che gli è necessario e non viziarlo con atteggiamenti iperprotettivi.
Le maestre dell'asilo spesso si allarmano e mettono in allarme indebitamente: ci sono bambini che hanno bisogno di più tempo per adattarsi, come penso sia il caso della vostra. Cercate di rinforzarvi e resistere. Anche gli specialisti oggi creano allarme e panico vedendo lo 'spettro autistico' dappertutto: cercate di non farvi travolgere dai risultati della visita in programma.

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