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Bambino 20 mesi ingestibile

Dottore,buonasera

Ho appena ricevuto il consenso per l'attivazione ed eccomi qui a raccontarle la nostra storia.
Sono la mamma di un meraviglioso bimbo di 20 mesi,che non riesce piu a gestire.
Il mio bimbo è nato a termine con un parto naturale,in circa 5 ore aiutata con ossitocina.
Ho allato per 5 mesi con non poche difficoltà perché il mio bimbo soffriva di reflusso, essendo molto vorace,s'ingozzava letteralmente per poi vomitare gran parte del prezioso latte materno,con successiva richiesta troppo presto di cibo,così ci fu consigliata l'aggiunta e fino 5 mesi sono andata avanti così.
A 5 mesi ho tolto il seno e a 6 ho iniziato un graduale svezzamento naturale,ho proposto fin da subito tutti gli alimenti al mio bimbo, che per fortuna adora mangiare, come adora dormire.
Il mio bimbo non ha mai e dico mai dormito una sola notte nel lettone con noi per nostra scelta fin da subito nel suo lettino,a fianco a me fino a 8 mesi dopo di che è passato nella sua cameretta.
Il m bimbo si addormenta da solo,ho cercato di non dargli il vizio delle braccia lo mettevo a letto e rimanevo vicino a lui,accarezzandolo, dopo uscivo e se piangeva rientravo lo stendevo e lo tranquillizzavo così ha imparato piano piano ad addormentarsi solo,dicevo che adora dormire mai avuta una colica mai una notte in bianco,da 0 a 6 mesi dormiva tanto (o troppo?)tant'è gli è stata diagnosticata la plagiocefalia,adesso gli manca una parte di testa dietro,rimane un problema "solo" estetico così mi hanno detto i dottori...
Prima dell'anno il mio bimbo inizia a camminare e da quel moment in poi la mia vita incomincia lentamente a declinare,con l'arrivo dell'autonomia fisica il mio bimbo si fa conoscere per quello che è e sarà,non sta fermo un minuto, non si perde con nessun gioco,gira e corre per la casa dalla mattina alla sera intervallato dal riposino pomeridiano.verso i 16 mesi cambiano nuovamente le esigenze ci mette sempre di piu alla prova,al motoperpetuo aggiunge anche le urla,urla che tutt'ora fa.Sono stata costretta per tutto l'inverno anche quando ha nevicato a vagabondare in giro,se era bello stavamo fuori,se era brutto o nevicato nei centri commerciali,questo perché a casa è impossibile tenerlo.
Fino che arriva marzo e la Nostra esasperazione decidiamo di scriverlo al nido.grandi difficoltà non ne ha avute nell'inserimento al 3 giorno mi salutava va volentieri,si figuri io lavoro solo 6 mesi l'anno d'estate per me che "sconfitta" io che avrei voluto tenere con me il mio bimbo fino a tre anni,io che mi chiudo in bagno anche solo,5 minuti per piangere, perché io mamma non riesco a gestire mio figlio di 20 mesi, io che quando perdo la pazienza e la perdo ultimamente troppo spesso,ho dei sensi di colpa infiniti,io che sento di stare a perdere la mia vita,la mia famiglia mio marito e si perché i nervi non guardano in faccia nessuno.non possiamo contare su aiuti in quanto mia suocera è anziana ed ha rifiutato un bambino parole sue iperattivo, mia madre lavora tutti i giorni passa con lui la domenica pomeriggio.
Al nido ci hanno detto che si è migliorato ma è sempre troppo eccessivo,troppo agitato, aggressivo, manesco,ribelle, ma se li riesce un minimo a contenersi, a casa con e con il padre sembra una gabbia di matti.
Un bambino il mio bimbo anaffettivo, restio ad ogni forma di coccole,se solo provi ti scaccia non lo si può abbracciare,per non parlare della testa,non gli si può toccare ne pettinare,non si può lavare,quando la laviamo scene da pazzo,ogni qualvolta si lava s'induce il vomito.
Adesso come si sveglia Grida e piange, non parla dice solo mamma,non ha mai lallato,Non gli interessa la televisione(io sono stata sempre contraria) ma lui non importa niente,non interessano le canzoncine,figurarsi quando ho provato a leggergli un libro....
È irruenti materiale,anche se non vuole fa cadere gli amichetti li strattona,pretende tutti alla sua attenzione,ho sempre paura faccia del male a qualche bimbo,è imprevedibile scaglia tutto con violenza e rabbia,picchia la nostra cagnolina,e io sto tutto il giorno a sgolarmi ad insegnargli a vivere, ma sento di starmi per arrendere,vedo mio marito arreso,lui,è meno combattivo di me,io non mi rassegno e voglio capire se è vero che può essere qualche patologia o quanto meno essere aiutata perché io non riesco piu.la mattina va al nido il pomeriggio sta con noi ma non è un piacere solo,grida grida grida non dorme sul passeggino,non dorme in macchina,solo a letto il suo,lettino.
Io non sono pro farmaci pensi nemmeno l'ho vaccinato non ha mai preso un antibiotico(perché non ce n'è stato bisogno)si ammala poco ma sto pensando a dare qualcosa oltre le cose omeopatiche che gli do.
Le chiedo: potrebbe essere ADHD?
So che forse è presto per una diagnosi ma ho paura che il suo "ritardo" del linguaggio sia dovuto al non essere capace di applicarsi nelle cose,sembra esaurito,si calma solo prima di andare a letto la sera quando è tanto tanto stanco,si siede con noi,e leggiamo un po' di libri.
Un'altra cosa si sveglia al minimo rumore da sempre( anche se tutti colpevolizzano me per non averlo abituato) non gioca con niente o meglio i suoi giocattoli nemmeno li guarda.
Sono una mamma severa secondo me le regole vanno date,ma con lui sembra non funzionare,allora ho provato con le buone...mi sovrasta,.
Ho la gastrite cronica,sono una persona che ama ridere,sarcastica e molto semplice ma da quasi un anno sto perdendo la gioia di vivere e sopratutto non rido mai.
Un figlio un dono che a volte mi vergogno a dirlo rinnego, sento di non riuscire a godermelo questo mio adorato figlio!
Non sono una super mamma e non aspiro ad esserlo ma vorrei crescere in armonia e amore insieme a mio figlio e mio marito.

La ringrazio anticipatamente per il tempo che vorrà dedicarmi
E le sarei grata qualora secondo lei ci fosse bisogno mi indicasse a chi potermi rivolgere per essere aiutati

Cari saluti A.

Più che il non parlare, il

Più che il non parlare, il comportamento descritto del bambino e lo stato dei genitori, di non saper più che fare e di crisi progressiva, mi sembra richiedano un aiuto rapidamente per riprendere il controllo della situazione. Il fatto che al nido segnalano qualche miglioramento mi sembra positivo e faccia ben sperare, vuol dire che il bambino reagisce alla situazione ambientale del nido, dove ci sono regole e orari e limiti da rispettare. Può darsi che in casa questi aspetti siano un po' caduti di fronte alla difficoltà e allo scoraggiamento.
Mi sembra per prima cosa che vada cercato un aiuto alla situazione familiare, vedendo se ci sono aspetti disfunzionali da modificare, aiutando i genitori a mettere limiti al comportamento e trovare progressivamente i modi educativi migliori per il bambino.
Può essere utile fare anche alcuni accertamenti, per escludere situazioni che magari possono avere un cura specifica. Non mi riferisco tanto all'ADHD o diagnosi simili che oggi impazzano, quanto a possibili rare malattie che possono dare disturbi dello sviluppo. Andrebbero fatti quindi alcuni esami di sangue e urine, genetici e metabolici (cromosomi- mappa e X fragile, aminoacidi, mucopolisaccaridi) e un EEG nel sonno. Dovrebbe poterli prescrivere il vostro pediatra.
La cosa più importante per riprendere il controllo è di farsi forza, organizzare bene le proprie energie e mettere progressivamente argini all'"alluvione" del comportamento del bimbo, senza arrabbiarsi o disperarsi e senza demordere. Il nido può essere un ottimo aiuto per dare regole al bimbo. Vedremo i prossimi mesi. Importante è non perdersi d'animo e non riempirsi di idee confondenti.
Resto a disposizione
Cordialmente
drGBenedetti

Dottore ,buongiorno Per prima

Dottore ,buongiorno

Per prima cosa vorrei ringraziarla per la sua attenzione e tempestività delle sue risposte,
Le racconto come si svolge la nostra giornata fatta di molteplice routine,
Sveglia ore 8/8,15 colazione mangiare lavare il bimbo vestirlo e a turno un giorno io un giorno mio marito accompagniamo nostro figlio al nido.
Ore 12,30/45 o io o mio marito andiamo a riprendere il bimbo al nido
Si arriva a casa con la stanza già preparata per le ninne cambio dei vestiti con il pigiamino una rinfrescata e a letto.
Ore 15/16,00 si risveglia facciamo merenda e usciamo se il tempo lo permette fino le 18/Max 18,30 tra le 18.45 19,00 cena dopo giochiamo un'altra oretta poi lo laviamo e di nuovo nanna
Fino la mattina. Questo dottore accade tutti e dico tutti i giorni cerco il meno possibile di alterare la routine tranne il weekend che la mattina nn va all'asilo.
In gravidanza ho fatto l'amnio e tra le patologie richieste avevamo inserito la x fragile risultato negativo allora le domando lei pensa si possano essere sbagliati e quindi ripetere l'esame?devo rivolgermi a qualche dott. Nello specifico?se non chiedo troppo mi potrebbe dire quali esami richiedere al mio pediatra non troppo attento.grazie nuovamente adesso al piu presto faro tutti gli esami che lei mi suggerisce e senza disturbarla troppo le faro sapere gli esiti .

Saluti A.

Gli esami di massima sono

Gli esami di massima sono quelli già indicati: cariotipo anche per X fragile (si può ripetere per sicurezza), esami del sangue per aminoacidi e ormoni tiroidei, esame delle urine (raccolta di 24 ore) per aminoacidi e mucopolisaccaridi. Elettroencefalogramma nel sonno e veglia. Misura della circonferenza cranica e controllo della curva di accrescimento. Eventualmente radiografia del cranio per le suture interossee, per escludere una craniostenosi. (plagiocefalia?)
Il medico specialista per i problemi di sviluppo è il neuropsichiatra infantile.

Perchè mantenere inalterata la routine? penso che i cambiamenti e le nuove esperienza, ovviamente dosate e senza esagerare, non siano certo negative.
A chi mostra attaccamento il bambino? come reagisce alla separazione, nei confronti degli estranei com'è il suo comportamento? E' cambiato nel tempo?
E in generale il vostro atteggiamento com'è, permissivo, rigido, variabile? Di solito i bambini con questi comportamenti hanno bisogno di un 'polso' fermo e devono imparare, come tutti, che comandano i grandi e che non si può avere tutto e subito.
E' inutile e defatigante spiegargli le cose a parole: si fa così perchè lo dice la mamma, e basta. Capirà da grande....
L'asilo è utile per questo, essenzialmente, ma anche a casa bisogna che ci siano regole e limiti.
Cordialmente
drGBenedetti

Tendiamo forse piu io a

Tendiamo forse piu io a mantenere inalterata la routine per semplice paura,pero riflettendo lei ha ragione se non lo mettiamo alla prova non posso sapere se e come reagirà.
Io dico sempre che nostro figlio è come se avesse 2 mammine perché mio marito è molto molto presente se non ci sono io c'è lui e viceversa pero onestamente con me c'è quel qualcosina in piu.
Le faccio una breve premessa prime di risponderle come reagisce alla separazione,non avendo nessuno che poteva tenerlo il nostro bimbo fino a 18 mesi è sempre stato con noi ha visto con consuetudine amici e parenti fuori e dentro casa ma non era mai rimasto senza noi,fino a marzo che lo abbiamo iscritto al nido io temevo tanto la sua reazione invece dopo il 3 giorno mi salutava e si lagnava un po' ma ha superato davvero bene il distacco(io ci ho messo piu tempo)gli estranei per lui sono tutti amici se una persona gli fa 2 bei sorrisi lui gli offre la manina e se lo porta dove dice lui,così fa con ad ultime bambini.
Nel tempo è cambiato si ultimamente sembra essere regredito mi spiego fa delle cose che faceva quando aveva un anno per esempio mettere le mani nel water e lui sa che non deve farlo prima rimaneva nella sua cameretta a porta aperta o socchiusa a "giocare" ci passava anche una mezz'ora adesso vuole sempre qualcuno insieme a lui e se questo qualcuno si alza per andare in bagno lui lo segue come se non vole rimanere solo.Sa Mangiare solo ma ultimamente si rifiuta di farlo Preferisce essere imboccato. Prima si svegliava e ci chiamava adesso grida e piange.
Il nostro atteggiamento è tra il rigido e variabile e aggiungerei a volte arrendevole ai noi.
Sicuro mio marito piu tenero di me io sono "la strega" cattiva colei che dice sempre no lui meno molto meno....

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